Scritta da: Cristina Coppini

10 Agosto. San Lorenzo

In questa notte che ha
la magia dei miracoli
sembra che le stelle
stiano a guardare
e raccolgano, cadendo,
le speranze dei fragili mortali.
Un dì lontano, ad una stella,
che saettava i suoi strali
d'argento lusingando,
affidai il mio sogno segreto,
e subito si librò in alto,
sospeso ad un alito di vento.
E tu stella birichina,
che mi occhieggiavi
davanti impertinente,
col tuo luccicar tremante,
non mi tradisti:
da allora sbocciò in me,
tenero fiore,
una nuova vita pulsante.
Composta mercoledì 10 agosto 2011
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    Scritta da: Cristina Coppini

    Il ritorno

    Ecco che ritorni
    piccolo raggio di
    sole, con la tua
    valigia piena di
    sogni.

    Quante cose ti sei portata
    e quante ne porterai
    in quella valigia
    e quante me ne racconterai!

    Mi sembra di sentirti,
    mio piccolo usignolo,
    mentre descrivi,
    concitata e felice,
    le avventure e i luoghi
    del tuo ultimo viaggio.

    Tu sei il mio gioiello
    più prezioso.
    Sei un inno alla vita
    e alla giovinezza.

    Tu conosci la saggezza:
    schivi le malinconie,
    bilanci il male con il bene,
    cogli "l'attimo fuggente,"
    prendi il mondo e la gente
    senza stramberie.

    Che la tua valigia,
    piccola mia,
    nel più lungo
    dei tuoi viaggi,
    quello della vita,
    sia sempre più
    leggera del mio
    pesante fardello!
    Composta sabato 10 aprile 2010
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      Scritta da: Cristina Coppini

      L'amore che vorrei

      Se potessi leggere nel mio cuore
      capiresti che posso amare
      di un amore grande,
      un amore di quelli
      che non si consumano
      alla fiamma del tempo,
      che mettono salde radici
      come quelle di una vetusta quercia,
      che non temono tempeste,
      che valicano fiumi e montagne,
      amori che non si logorano,
      che si alimentano con gli
      anni ed i capelli bianchi.
      Se tu potessi leggere nel mio cuore
      capiresti che quello che chiedo
      è un amore che non ti ferisce mai
      che non si dimentica,
      a cui non servono futili parole,
      quello che ti riempie tutta una vita,
      nelle grandi e nelle piccole cose,
      quello a cui torniamo sempre nella gioia
      come nel dolore, anche quando sembriamo
      distratti o dispersi nei mille rivoli dell'esistenza.
      Capiresti che quello che cerco è un amore
      che non langue nel mare delle incertezze e dei timori,
      che non si baratta con la solitudine e gli abbandoni
      per niente al mondo, mai fino alla fine.
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