Scritta da: C. De Padua Visconti

Immerso nelle tue mani

Le tue mani
che io adoro
vorrei che fossero
sulle mie gote!
Ho fame del tuo
profumo donna,
le carezze che
vegliavano la mia
anima, il tuo tocco
delicato sul mio corpo
stanco, ridestavano
le mie forze.
Le tue mani donna
io bramo intrecciarle,
e col viso perdermi
nei tuoi palmi,
essere avvolto
dalla tua pelle
quando le notti
fredde insidiano
il calore dell'anima.
Composta martedì 26 aprile 2016
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Tu: il mio mondo!

    Fremiti silenti
    valicano la mia pelle,
    il mio corpo
    obbedisce all'amore,
    un risveglio dei sensi,
    una primavera dell'anima,
    se ci sei amore
    sei quiete alla ragione,
    se ci sei amore
    domato è il mio cuore,
    se ci sei amore
    io del mondo non ci sono
    perché tu sei tutto
    il mio mondo!
    Attendo i tuoi passi
    che distinguo da mille altri,
    una scia dalla brezza
    mi convoglia il tuo profumo,
    così mi affretto dal mio letto
    e rincorro quella via
    che mi porta l'allegria,
    l'amor che è atteso
    è affamato di carezze,
    è assetato delle labbra
    che eran chiuse
    dalla rabbia
    del sentirsi tristi e soli
    quando l'anima
    che adori
    pur che ama è distante
    io non reggo
    questo strazio
    dai affrettati
    che t'aspetto
    ho le rose e le viole
    sul tuo letto le ho spiegate
    han la forma del tuo cuore!
    Composta venerdì 22 aprile 2016
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      Sono un nidaceo

      Bramar carezze
      dalle tue mani,
      inaridito corpo
      che mendica
      le tue labbra,
      come un nidiaceo
      che attende il suo
      pasto vitale:
      tu sei la mia nutrizione!
      Attendo questo tempo
      che scorre lento
      vorrei corresse
      come il vento
      vorrei cavalcarlo
      questo tempo
      pigro e spietato!
      Attendimi amore
      in questa valle
      del dolore,
      attendimi ti prego
      il tempo io impreco
      lascio il mondo alle mie spalle
      con le sue rovine
      e le sue disgrazie
      da lontano
      invoco il tuo nome
      e dico: amore!
      Composta martedì 12 aprile 2016
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        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Sono un navigatore solitario

        Virtuale è questo tempo
        che scorre misero
        in tua assenza,
        privo di ogni sostanza
        ogni senso!
        Insignificante è tutto ciò che sento
        lontana da te, voci che non approdano
        al mio cuore, musica sorda ai miei orecchi!
        Barcollo in questo mare dell'inerzia
        ogni cosa non soddisfa
        quest'anima che ti brama
        da lontano, mentre sfoglia sogni
        e accumula speranze!
        Dove sei amore mio in questo
        momento? Ho bisogno di te
        della tua pelle del tuo profumo!
        Sono un viandante
        guidato da una stella
        sempre luminosa
        sono il navigatore solitario
        che si fà guidare dagli astri
        che luccicano nelle tenebre
        e indicano la tua terra!
        Sono un corpo senza forza
        una cometa senza scia
        una coltre notte
        senza luna!
        Amore in questo spazio
        senza fine, io lotto
        contro le intemperie del destino,
        contro le infamie del fato,
        per sconfiggere le lingue false
        che s'annidano lungo il cammino,
        mentre attendo l'alba nella tua anima
        accendo un lume in questa notte tedra!
        Composta sabato 19 marzo 2016
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