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Scritta da: C. De Padua Visconti

Scrivere

Barcollo dal sonno dolcemente
nei pensieri e nelle parole
che scrivo in questo momento.
Continuo a scrivere nei fogli del mio cuore,
e ne traggo una commedia
mista a lacrime e gioia.
Adagio mi accascio sul mio soffice giaciglio,
e mi lascio accarezzare dalla piuma calda
della coltre coperta.
La mia anima invasa da sussurri e sospiri,
da fuggevoli ricordi
tutti ispirati all'amore,
l'amore delle anime nostre.
Composta giovedì 22 novembre 2012
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Con la leggerezza di una farfalla

    Con la leggerezza di una farfalla,
    sei entrata nell'anima mia,
    posando le tue ali
    sul nettare del mio amore.
    Le tue colorate ali
    hanno dissolto il grigiore
    della mia tristezza,
    hanno ventilato il tuo
    profumo sul mio profumo.
    Come fiore distinto
    ti nutri del mio nettare,
    fra mille fiori.
    Quando ti sollevi
    alita tra i venti
    un soave fruscio
    voci lontane
    che parlano
    della tua avvenenza
    ed io smosso
    come un rubino
    amaranto,
    mi rattristo.
    Ma volteggi nell'aria
    ombreggiando la mia
    luce,
    e poi delicata
    plani sulla mia bocca
    per nutrirti di baci.
    Tanto l'amore che hai
    tanto l'amore che ho,
    che mi lascio cullare nel vento,
    tu macaona di giallo
    bella come il sole,
    sfamati di me nettare d'amore!
    Composta giovedì 22 novembre 2012
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      i sogni

      Fisso, mesto, la mia finestra,
      sgusciano veloci i sogni
      più belli.
      Ma non svaniscono,
      perché sono l'essenza
      delle nostre anime.
      Come alito di vita,
      spirito di conforto
      sussulti dell'animo,
      dolci energie dinamiche,
      così sono i nostri sogni,
      chi osa rinnegarli
      ripiega la sua stessa vita,
      e smette di vivere.
      Sognare è illuminare
      l'inconscio,
      vivere ridere e piangere
      quando si è spenti.
      I sogni sono la speranza del domani
      le carezze dell'anima,
      e l'appagamento dei sensi.
      Io confiderò nei sogni 
      passati per realizzare
      il futuro che aspetto.
      Custodite i sogni
      custodite le anime vostre
      le anime nostre.
      Composta giovedì 22 novembre 2012
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        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Ti posi nel petto

        Io si ho detto al mio cuore, accoglila nell'anima mia,
        custodiscila gelosamente
        la tua dolce essenza è
        il mio divin incastro.
        Ti colsi come un fiore
        in mezzo ai campi
        e ti posi nel petto
        come sigillo d'amore
        sfiorai la tua vellutata pelle
        liscia e bianca come la luna,
        nelle tue mammelle
        il mio viso ne fu soggiogato,
        il tuo ventre soffice lana
        che riscaldava i mie lombi
        e la tua bruna chioma
        come trecce di cavalla
        coprivan le mie stanche braccia.
        La tua bocca sulla mia
        intracciata dalle lingue
        in un tripudio di piacere,
        e così le anime poste
        furon fuse con metalli d'amore.
        Composta giovedì 22 novembre 2012
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          Scritta da: C. De Padua Visconti

          Io vivro in te

          Io vivrò in te,
          quando i tuoi occhi sono chiusi
          e il tuo cuore è affranto dal dolore,
          quando penserai di essere sola
          in questo mondo crudele,
          e avrai bisogno di un abbraccio
          per scaldarti l'anima
          dal freddo della solitudine.

          Io vivrò in te quando,
          penserai di essere trascurata
          e chiederai la mano di Dio
          che ti sollevi dalla intemperie
          del fato.

          Io vivrò in te quando,
          sentirai la tua anima
          avvolta nell'oscura ombra del vuoto,
          circondata dalle stagnanti paludi
          dell'ipocrisia,
          nel silente dolore inespresso,
          io svuoterò le tue ansie
          domerò le tue preoccupazioni.

          Io vivrò in te quando,
          ti mancheranno le forze
          per scalare la cima della vita,
          e reggerò la tua anima
          col soffio del mio amore
          da ogni imprevedibile scesa.,
          ti sosterrò come la mano
          di una madre al suo figliolo
          quando lancia i suoi primi passi,
          fino a quando imparerai
          a camminare sulle torbide
          paludi di questa vita.

          Io vivrò in te quando,
          nessuno scorgerà i tuoi dolori
          quando nessuno asciugherà
          le tue lacrime,
          ti stringerò a me,
          e farò della tua anima un arpa
          la cui melodia sarà udita
          da tutte le vette del mondo.

          Io vivrò in te quando,
          trasformerò le tue lacrime in pioggia d'affetto,
          e i tuoi lamenti
          in inno all'amore e alla vita,
          sarò in te e tu sarai in me
          come corpi e anime
          inseparabili, indivisibili,
          come indivisibili sono
          la luce del giorno, dalle tenebre della notte,
          perché io e te
          siamo un'anima sola.
          Composta giovedì 22 novembre 2012
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