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Scritta da: C. De Padua Visconti

L'anima che io amavo

L'Anima che io amavo se
ne andata nella valle
dell'insensatezza e della vanità.
Ma il suo profumo
alita
nella stanza ove sovente albergava,
la sua fragranza impregnata nei muri
io ancora respiro.

L'anima che io amavo
se ne andata nell'isola
dell'egoismo,
sul sentiero dell'insensibilità,
ma ancora fra le mie mani serpeggiano
le sue carezze e attraversano
il mio petto
come brividi pungenti.

L'anima che io amavo
si è allontanata
sulla terra della vaghezza,
ed io in mano stringo
il suo ritratto inumidito
da amare lacrime.

L'anima che io amavo
ha rapito il mio cuore e
depredato la mia anima,
e come un trofeo,
colleziona dolori su dolori.

L'anima che io amavo
ha seppellito le mie speranze
ha sepolto il mio amore
e si bagna nelle lacrime
del mio dolore,
le sue labbra scarlatte
lucidate col sangue
della mia disfatta.

L'anima che io amavo,
io tuttora amo,
ma ho coltivato il mio amore
in un terreno incolto
e senza frutti.

L'anima che io amavo,
io forse amo ancora,
ma certo lei non ama più.
Composta giovedì 22 novembre 2012
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Ti amavo ancor prima di vederti

    Ti amavo ancor prima di vederti,
    quando la melodia del mio cuore
    sussurrava il tuo nome,
    e la mia vagante anima implorava
    come doglie di parto il
    nostro arcano amore.
    Ti amavo ancor prima
    che la tua grazia divenisse manifesta
    quando nei miei cullati desideri
    si attecchivano eteree dolcezze,
    e la tua immagine come miraggio
    si dichiarava come luce di stelle
    e i miei occhi accecati da tanta bellezza.
    Ti amavo ancor prima di sapere chi eri
    quando la tua voce vegliava la mia anima
    da scuoterla tumultuosamente,
    fino ad imprimere nei sogni
    la tua fulgida luce
    bagliore dei tuoi occhi,
    scintillio delle tue labbra sulle mie,
    fino al dolce risveglio.
    Composta giovedì 22 novembre 2012
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      Ii tuoi occhi le tue labbra

      I tuoi occhi le
      tue labbra,
      il tuo profumo,
      li porto con me
      dall'alba al tramonto.
      Sono impresse nei ricordi,
      ingabbiate nell'anima,
      che le osanna,
      come icone,
      venerate,
      memorie divine.
      Il mio corpo uno scrigno,
      dove sono custodite le gioie
      e i dolori.
      Il cuore l'impero del nostro amore
      e i tuoi occhi,
      ne illuminano ogni sentiero,
      il loro scintillio,
      lampi di emozioni vissute,
      e nel tuo profumo radicato in me
      c'è il soffio vitale
      che da vita all'anima mia...
      Composta giovedì 22 novembre 2012
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        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Cosa penserai

        Cosa penserai questa notte
        quando il mio cuore vagabondo
        stridula il tuoi nome,cercando il tuo amore?
        Cosa sognerai in questa tiepida notte,
        quando la mia anima chiusa nella 
        prigione del dolore
        cerca intensamente le tue mani 
        e addolorata stringe a se il fresco vuoto del lenzuolo?
        Chi accarezzera' il tuo viso,
        apprezzandone il suo incantevole fascino,
        tanto che i miei occhi benche' straziati dalla stanchezza
        non si arrenderanno a fissarti?
        Chi sara' a vezzeggiare la tua anima in pena
        a rasserenare il tuo sonno
        in preda da incubi,
        chi sciogliera' le tue paure nel pieno della notte,
        e ti abbraccera' al tuo amaro risveglio?
        Chi questa notte sorvolera' la tua impagabile anima
        scoprendo nei tuoi sogni piu' belli
        i segreti che culli nel cuore?
        Chi se non io amore mio!
        Composta giovedì 22 novembre 2012
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