Scritta da: C. De Padua Visconti

Tenue ombre

Tenue ombre
oscillan nei ricordi
sprazzi di luce
nelle tenebre
del passato,
rimembro
fiero
la quiete del fanciullo
m'adagiavo
su distese
fiorite
privo d'ansie di vita
correre sfidando il vento
il vento oscuro
del futuro
che oggi
è nebbia della vita.
Gli anni son fuggiti
vigliacchi
il tempo che mai
ho goduto
adesso ne è rimpianto!
Quell'attesa
di uomo a divenire
è giunta a compimento
ma non è che un tradimento
a fluire i pensieri
pesanti come sassi
i leggeri ormai
fluttuano
in memorie
deboli
e svanite!
Composta mercoledì 15 maggio 2013
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Patire il dolore dall'uomo egoista

    Galleggio sulle onde dei sensi
    impavido sfido le tempeste dell'anima,
    lampi di luce su occhi feriti
    l'alba insidiosa m'acceca!
    Dio dammi la forza
    per vincere il turbine,
    il vento del male
    che soffia sui corpi
    le frecce dell'uomo avvelenate,
    Dio dammi riparo dai dardi infuocati
    delle lingue di drago rosse di fuoco
    dal riso beffardo di uomini vili!
    Patire il dolore dall'uomo egoista
    un bimbo che soffre,
    che muore di fame
    un bimbo alle prese
    di un peccatore mortale
    proteggilo sempre
    non farlo soffrire.
    Le madri picchiate
    son rose estirpate
    innaffiale sempre del tuo amore
    immortale.
    Composta venerdì 10 maggio 2013
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      Dove sei amore?

      Dove sei amore?
      Dov'è la mia anima?
      È con te a spasso?
      È questo il vuoto che lasci,
      quando sei via!
      Non mi manchi
      solo tu,
      c'è parte di me
      che porti via!
      Dove sei amore?
      La mia mente viaggia
      e non ti raggiunge,
      dammi un segno
      rispondi
      non senti le grida
      del cuore?
      Urla il tuo silenzio
      ma tu non senti
      hai la mia anima
      incollata alla tua
      e la restituisci
      quando a mancarti
      sono io,
      con le mie spoglie
      fatte di carne
      e di cuore
      e null'altro sono
      che un corpo
      vagante
      se tu non lo raggiungi!
      Composta martedì 7 maggio 2013
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        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Ti vedrò ancora

        Ti vedrò ancora
        e sarà come la prima volta.
        Ti guarderò come
        una madre fiera
        del suo nascituro!
        Con mani tremanti
        sfiorerò le tue tempie
        bacerò il tuo collo
        fino alle labbra,
        a respirarti
        affannosamente
        come un corridore al
        traguardo!
        Ti vedrò ancora
        e afferrerò i tuoi fianchi
        vedrai il mondo girare
        velocemente
        ruoteremo
        fino a cadere
        con gli occhi
        ubriachi d'amore
        distendersi
        in una morsa d'abbracci
        mentre sentiremo
        scivolarci la terra
        perché l'amore
        ci faccia volare.
        Composta domenica 28 aprile 2013
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          Scritta da: C. De Padua Visconti

          Com'è dolente il tuo silenzio

          Com'è dolente il tuo silenzio!
          La vita ha i suoi attimi d'assenzio!
          La bocca ingoia il suo amaro!
          Tu distante
          ed io a consultar ricordi
          son come goccia di rugiada
          dissetano la mia inquietudine!

          Com'è dolente il tuo silenzio!
          La tua voce che io rimembro
          come un sottofondo musicale
          a riprendermi da quest'oblio.
          Il mio corpo vuoto e desolato
          dal deserto del dolore
          dal dolore del distacco
          tu sei via chissà dove?

          Com'è dolente il tuo silenzio!
          Composta sabato 27 aprile 2013
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