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Scritta da: C. De Padua Visconti

Ti vedrò ancora

Ti vedrò ancora
e sarà come la prima volta.
Ti guarderò come
una madre fiera
del suo nascituro!
Con mani tremanti
sfiorerò le tue tempie
bacerò il tuo collo
fino alle labbra,
a respirarti
affannosamente
come un corridore al
traguardo!
Ti vedrò ancora
e afferrerò i tuoi fianchi
vedrai il mondo girare
velocemente
ruoteremo
fino a cadere
con gli occhi
ubriachi d'amore
distendersi
in una morsa d'abbracci
mentre sentiremo
scivolarci la terra
perché l'amore
ci faccia volare.
Composta domenica 28 aprile 2013
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Com'è dolente il tuo silenzio

    Com'è dolente il tuo silenzio!
    La vita ha i suoi attimi d'assenzio!
    La bocca ingoia il suo amaro!
    Tu distante
    ed io a consultar ricordi
    son come goccia di rugiada
    dissetano la mia inquietudine!

    Com'è dolente il tuo silenzio!
    La tua voce che io rimembro
    come un sottofondo musicale
    a riprendermi da quest'oblio.
    Il mio corpo vuoto e desolato
    dal deserto del dolore
    dal dolore del distacco
    tu sei via chissà dove?

    Com'è dolente il tuo silenzio!
    Composta sabato 27 aprile 2013
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      Scritta da: C. De Padua Visconti
      Passa il rosso tramonto,
      si avvicina la luce di un sogno!
      Chi può arrestare l'alba?
      Così nessuno impedirà
      alle mie labbra di salpare
      sulle tue, e le mie mani
      di aggrapparsi ai tuoi fianchi!
      Trepidante attesa,
      questa sera le stelle
      grideranno il tuo amore,
      la lieve brezza di primavera
      soffierà sui corpi stanchi,
      stanchi di aspettare!
      Composta venerdì 19 aprile 2013
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