Scritta da: C. De Padua Visconti

Auguri di cosa?

Ecco l'anno è passato
triboli e spine
hanno trafitto
uomini e donne
senza riparo
senza denaro
uccisi da un mondo
amaro!
Pochi son quelli
che hanno gioito
in verità
per un ricco
la sorte è migliore
ma la vita di certo
è fatta di morte
anche per
questi egoisti signori!
Auguri
buon anno a tutti
diciamo come un rituale
la verità
che questa è
una società animale!
La crisi
serpeggia
sulle famiglie
chi l'ha voluta
questa valuta?
Un inganno ingoiato
ci ha avvelenato
l'ansia del mese
che presto scorre
non riusciamo
più
a contenere
le spese che un tempo
potevamo affrontare
son diventate
un sogno
di un tempo migliore.
Auguri di cosa
cari signori?
Di una luce nel tunnel
che pian piano
si sfuma?
Questo mondo
è un abisso
senza riparo
tutti cadremo
in un ignoto destino
speriamo sia meglio
di questo
fallito!
Composta mercoledì 1 gennaio 2014
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Tu al mio risveglio

    Tu al mio risveglio
    sei l'alba di un sogno,
    l'acqua che sgorga
    su deserto di rocce
    la luce nell'ombra
    della tempesta!
    Con la tua bocca
    io bacio una rosa
    nei tuoi occhi
    uno specchio
    una prosa.
    Il tuo rifugio
    è nelle mie braccia
    la tua anima il mio
    nascondiglio,
    fosse distante anche di un miglio!
    C'è un amore che grida nel petto
    la voce di un cuore
    che trema nel letto
    tutto il giorno
    io tremo d'affetto!
    Suvvia abbandona le tue paure
    falle morire col tuo amore
    di ore o minuti
    è fatta la vita
    vivila ora la tua passione
    domani chissà
    andra'in vapore!
    Composta giovedì 26 dicembre 2013
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      Ero (s)muto

      Colmi di timido silenzio,
      gli occhi fradici di passione
      immobili i corpi
      paralizzati, inermi,
      frasi dette con l'anima
      le parole scritte col cuore
      e recitate con sguardi.
      Noi due e del mondo senza,
      soffici respiri
      ad accaldarci l'anima
      fusi in un complice
      linguaggio
      fatto
      di speranze
      di gioie
      di carezze.
      Noi con le anime
      incatenate
      in viaggio
      tra sogni
      stelle
      tra stelle
      luci in penombra
      fuse in un connubio
      d'estasi!
      Composta martedì 17 dicembre 2013
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        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Ti voglio

        I tuoi occhi
        sui miei
        ricchi di luce,
        la tua bocca
        un ponte tra anime illuse,
        le mani tremanti
        sulla tua pelle,
        le gote sfiorate
        dalle tue trecce dorate!
        Profumi s'intrecciano
        tra brezze di vento
        i corpi che bevono
        passione e talento.
        Io penso e ripenso
        all'amore così intenso
        ci sarà lo spero
        ancora un momento
        oh l'anima in pena
        fino a quel giorno!
        Composta martedì 10 dicembre 2013
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          Scritta da: C. De Padua Visconti

          Lacrime d'inverno

          Odo il ruggire del vento,
          schiaffeggia i grandi cedri del libano,
          dai rami gocce irrorano il suolo,
          un pianto, un grido,
          sulle alture
          dove gracili passeri
          svolazzano in cerca di cibo.
          La terra gravida d'acqua
          strade sepolte da foglie morenti,
          l'inverno a pochi gradito
          trasporta malinconia.
          Un anno è volato
          con sé amarezze e frammenti di gioia,
          il tempo vittorioso nemico
          sigilla la nostra sconfitta!
          La vita che l'ora trasporta
          fà dell'anima un mero gitano,
          il corpo anch'esso frustrato
          in cerca di lieve sollievo
          tra sogni e speranze
          aspettate le rughe.
          Composta domenica 1 dicembre 2013
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