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Scritta da: C. De Padua Visconti

Tediose sere

Son tediose le sere
quando sei via.
C'è in me una grigia nebbia
oscura la mia vita
benché le stelle faccian luce.
Il tempo sembra trattenersi
in odiosi rituali
scocca l'ora lentamente
come un giorno, un mese un anno.
Son qui seduto e penso
la distanza
un crudel silenzio!
L'anima sembra imbottigliata
annaspa il tuo
profumo spento!
Stretto al petto
il tuo rossetto
le tue labbra su di esso
le assaporo ingenuamente
per l'inedia del tuo corpo!
Composta domenica 27 aprile 2014
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Sei il dolce ticchettio

    Non sono vuote
    le ore
    gli attimi!

    Dall'alba
    al tramonto
    senza intervalli
    scandisci il mio tempo!

    Sei il dolce ticchettio
    di un pendolo
    risuoni in me perpetua
    nella distanza
    con la tua essenza!

    Tocchi il mio triste cuore
    chissà forse la tua anima
    che io adoro,
    portentosa come un angelo
    da vigore al mio corpo!

    Nò non sono vuote
    le ore, o gli attimi;
    la tua assenza
    come il vento invisibile
    bussa alle porte del
    mio cuore,
    da lontano
    l'amore non ha barriere,
    non teme il tempo!
    Composta lunedì 21 aprile 2014
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      Ricordi di te: gemme preziose

      Il tuoi ricordi
      li ho stretti ai fianchi
      come funi mi sollevano
      dal fondo,
      dal fondo
      dell'amarezza!
      Come preziose gemme,
      rigoglio profumato
      su aride valli
      senza colori
      sono fonti di sopravvivenza
      sogni custoditi
      postumi di speranza!
      Benché predate
      indissolubile postille
      sono incise nell'anima
      nell'anima tua
      che bussa al mio cuore
      ininterrottamente,
      aleggia
      il tuo profumo
      sulle mani tue vellutate
      sfiorano il mio petto,
      le mie gote,
      le mie labbra,
      non son solo sogni
      ma attimi
      di tua pura essenza
      che rianima
      un amore,
      unico e primo
      indistruttibile
      inegugliabile!
      Tu sembravi esser via
      ma non lo sei
      non l'ho mai creduto
      sei qui
      ti sento
      e questo
      è reale
      benché
      un tempo
      tu fosti
      mia nella carne!
      Composta sabato 12 aprile 2014
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        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Mi manchi

        Mi manchi,
        nell'ombra della notte
        quando le mie labbra
        vorrebbero sfiorare le tue,
        mi manchi all'alba quando le prime luci
        entrano per illuminare
        il mio giaciglio reso vuoto
        dalla tua assenza,
        mi manchi quando
        mi appresto a vestirmi
        continuo ad essere spoglio
        e freddo senza il calore della tua pelle,
        mi manchi quando il gelo
        della bora soffia sul mio viso,
        vorrei che fosse il tuo respiro
        a inebriarmi di baci,
        mi manchi nella folla, nel caos,
        è tutto inverosimilmente
        vuoto e muto,
        mi mancherai sempre e ovunque
        e non saprò colmare
        la tua essenza,
        vacillo in un vortice
        di dolore
        mentre prego
        per ritrovarti
        in un luogo
        che sarà la mia terra santa!
        Composta domenica 23 marzo 2014
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