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Scritta da: C. De Padua Visconti
Un giorno forse non assaporerò più le tue labbra,
e le mie mani si perderanno nel vuoto,
la nebbia del tempo oscurerà la luce dei tuoi occhi,
e sarò privo del tuo profumo,
ma nulla e nessuno
priverà alla mia anima
di attraversarti nel tempo
e nello spazio,
e di continuare ad amarti
in un posto senza dolore
senza scadenze!
Composta martedì 14 ottobre 2014
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    Scritta da: C. De Padua Visconti
    Sono una persona sensibile,
    assimilo ogni gesto, ogni parola, ogni azione altrui
    con sentimento e mai con freddezza!
    Elaboro i miei e gli altrui dolori
    col cuore e non solo con la mente!
    Nella mia anima è inciso un codice morale
    che osservo scrupolosamente,
    perché quando la coscienza
    è illuminata noi siamo in grado
    di distinguere il bene e il male
    senza indicazioni esterne!
    Sono un vorace lettore,
    cerco di rispondere ai misteri più nobili della vita,
    tutto ciò che è ordinario, comune,
    tutto quello che scorre su dimensioni
    puerili io lo abbandono.
    Non sono per le cose semplici
    a me piace scavare nel profondo delle cose,
    addentrarmi negli occhi delle anime,
    io viaggio su dimensioni non terrestri!
    Composta venerdì 3 ottobre 2014
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      Scritta da: C. De Padua Visconti
      Lei era dappertutto,
      ma non in luoghi visibili,
      non in posti accessibili a tutti:
      Lei spaziava nei cunicoli
      imperscrutabili della mia anima,
      e benché fosse silenziosa per gli altri,
      in me causava fracassi
      sotto forma di fremiti e brividi.
      Lei scorreva nel mio midollo
      nella mia linfa vitale,
      e non c'era cura
      che potesse distoglierla
      dai miei pensieri,
      era onnipresente,
      riusciva a soffocare
      ogni mia distrazione,
      preoccupazione,
      lei aveva dissolto
      ogni ostacolo
      ogni dubbio,
      lei era certezza alla mia sostanza
      ed io non potevo vivere
      strappando dal mio petto
      il cuore di cui Lei era
      la fonte della vita!
      Composta martedì 23 settembre 2014
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        Scritta da: C. De Padua Visconti
        I Tuoi occhi
        il tuo viso,
        il tuo sguardo,
        nulla di più portentoso,
        reti avvolte sul mio cuore,
        misteriosa energia dinamica
        attrazione inspiegabile,
        incontrollabile;
        ecco ora chi sono io:
        preda senza speranza
        del tuo amore
        della tua bellezza,
        sono foglia in balia dei venti
        tu fuoco sulla stoppia
        fiamme sull'anima,
        tu sei la mia gradita
        perdizione!
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          Scritta da: C. De Padua Visconti
          Ignari navigavamo disinteressati
          ai poli opposti della terra!
          Impensabile che nell'interminabile
          tracciato
          fatto di passi inversi e mete opposte,
          qualcuno disegnò sulla mappa del nostro
          destino un incrocio
          dove i nostri occhi
          e le nostre anime
          si sarebbero sfiorate
          per un attimo,
          e di quell'attimo
          l'amore lo avrebbe trasformato in eterno!
          Ignari noi i nostri corpi
          ma in un posto non terreno
          le nostre anime si erano date
          appuntamento!
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