Scritta da: C. De Padua Visconti
Smarriti i miei occhi
ciò che vedo non osservo
la tua immagine fissa è riflessa
nelle mie pupille,
il resto è fumo trasportato dal vento,
e nemmeno la nebbia osa oscurare
la luce immensa del tuo viso
sei sole, sei primavera
all'anima mia,
sei l'alba
che schiarisce le ombre
le ombre della vita.
Composta sabato 14 febbraio 2015
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Sarò vento alle tue ali

    Sarò il tuo conforto nei giorni tristi,
    sarò vento alle tue ali.
    Ti eleverai in alto come un'aquila
    e guarderai in basso il tuo passato.
    Sarò fuoco sulle steppe dei dolori
    e acqua sulle languide speranze
    sarò frutto dei tuoi semi
    trattenuti nel cuore
    luce ai vicoli della tristezza
    forza nei momenti di debolezza.
    Io sarò per te
    tutto quello che hai sempre sognato
    e farò del tuo cuore scalfito
    un cuore rigenerato
    sazio d'amore, sazio di bene.
    Composta venerdì 13 febbraio 2015
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      Scritta da: C. De Padua Visconti
      Così osservo il dolore del mondo
      come una foglia secca trasportata dal fiume
      della vita che sbocca
      sul mare dell'indifferenza.
      Così ci stacchiamo dalla quercia maestra
      e come foglie ingiallite siamo risucchiati
      dal vortice del dolore.
      Impotenti al destino
      seguiamo quell'ignoto corso
      fatto di imprevisti
      e dalle correnti veniamo sbattuti
      in lungo e in largo inermi
      ai fluttui
      ai temporali del destino.
      Perché se vivere è un dono
      anche il soffrire fa vivere
      ma inaccettabile alla ragione
      non fatta di fede
      ma di carne e dolore.
      E osservo il mondo
      nel suo infausto percorso
      da tempo la domanda del suo perché
      al dramma
      ma inutile
      non c'è nessuno che sappia
      dare un senso a questa vita
      senza senso.
      Composta martedì 3 febbraio 2015
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        Scritta da: C. De Padua Visconti
        Oggi è una giornata insolita
        sento la mia anima
        vagare sulle mosse onde
        del destino
        cerco di mirare a dritta
        ma sono in continuo affanno
        ho abbandonato i remi
        della speranza
        e mi lascio trasportare
        dal vento della tristezza
        chissà se quella stella
        che fisso in alto
        mi indica la giusta direzione,
        chissà se quella stella
        che splende più di tutte
        mi aspetta nella sua luce nel suo amore.
        Composta lunedì 26 gennaio 2015
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          Scritta da: C. De Padua Visconti
          Un groviglio di pensieri
          ingombra il mio animo
          quasi a intasare la mia mente
          spesso inutili ansie
          fatue preoccupazioni.
          Poi ti penso
          e quel bramarti
          sfalda come birilli centrati
          tutte quelle sensazioni vuote
          e il pensarti resta il gioco più bello
          dove oso consumare la notte
          per sperarti in un sogno.
          Composta giovedì 22 gennaio 2015
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