Poesie inserite da C. De Padua Visconti

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Scritta da: C. De Padua Visconti
C'è un'infinita distesa nel cuore,
l'anima che tu hai amato
è naufragata su isole del dolore
nello spazio dolente della solitudine.
L'anima che tu hai amato
si è arenata sui fondali dei ricordi
preda dei rimorsi
assetata del passato.
L'anima che tu hai amato
è in balia delle onde
dell'afflizione!
L'anima che tu hai amato
è inghiottita nei fondali degli
inferi e non riemergerà
se non dai cenni si speranza.
Composta mercoledì 5 agosto 2015
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    Scritta da: C. De Padua Visconti
    Sul pendio dei ricordi
    riguardo il mio vissuto
    anni mesi giorni
    han scalato la vetta,
    rapidi predatori
    di sogni e speranza!
    Sulla cima della vita
    osservo i miei percorsi
    ostili
    fatto di tentativi
    di rese e piccole gioie.
    La vita non è quella
    che aspettiamo
    la strada un percorso mai voluto
    ma imposto dal destino
    sul piatto della sorte.
    Composta venerdì 31 luglio 2015
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      Scritta da: C. De Padua Visconti
      Arcipelago di limpide acque
      è la tua anima che io bramo
      pura come candida neve
      è la tua pelle.
      Le mie mani sui tuoi seni
      come a raggiungere e a discendere
      una vetta innevata.
      E la tua schiena che io osservo
      è il mio prediletto abisso!
      Nella tua bocca
      le mie labbra
      si nutrono del tuo amore
      e nelle tue brune trecce
      io smarrisco il mio viso inebriato
      dai tuoi profumi
      mi confondo
      in una primavera
      fatta di carne.
      Ogni tuo poro
      è un petalo di rose profumate
      e nei tuoi occhi mi perdo
      come in mezzo ad un oceano
      mosso da alte onde
      galleggio sul tuo corpo!
      E nel bel mezzo dell'infinito
      che guardo estasiato
      voglia la mia anima
      naufragare nella tua
      senza mai ritornare!
      Composta mercoledì 1 aprile 2015
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        Scritta da: C. De Padua Visconti
        Smarriti i miei occhi
        ciò che vedo non osservo
        la tua immagine fissa è riflessa
        nelle mie pupille,
        il resto è fumo trasportato dal vento,
        e nemmeno la nebbia osa oscurare
        la luce immensa del tuo viso
        sei sole, sei primavera
        all'anima mia,
        sei l'alba
        che schiarisce le ombre
        le ombre della vita.
        Composta sabato 14 febbraio 2015
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          Scritta da: C. De Padua Visconti

          Sarò vento alle tue ali

          Sarò il tuo conforto nei giorni tristi,
          sarò vento alle tue ali.
          Ti eleverai in alto come un'aquila
          e guarderai in basso il tuo passato.
          Sarò fuoco sulle steppe dei dolori
          e acqua sulle languide speranze
          sarò frutto dei tuoi semi
          trattenuti nel cuore
          luce ai vicoli della tristezza
          forza nei momenti di debolezza.
          Io sarò per te
          tutto quello che hai sempre sognato
          e farò del tuo cuore scalfito
          un cuore rigenerato
          sazio d'amore, sazio di bene.
          Composta venerdì 13 febbraio 2015
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            Scritta da: C. De Padua Visconti
            Così osservo il dolore del mondo
            come una foglia secca trasportata dal fiume
            della vita che sbocca
            sul mare dell'indifferenza.
            Così ci stacchiamo dalla quercia maestra
            e come foglie ingiallite siamo risucchiati
            dal vortice del dolore.
            Impotenti al destino
            seguiamo quell'ignoto corso
            fatto di imprevisti
            e dalle correnti veniamo sbattuti
            in lungo e in largo inermi
            ai fluttui
            ai temporali del destino.
            Perché se vivere è un dono
            anche il soffrire fa vivere
            ma inaccettabile alla ragione
            non fatta di fede
            ma di carne e dolore.
            E osservo il mondo
            nel suo infausto percorso
            da tempo la domanda del suo perché
            al dramma
            ma inutile
            non c'è nessuno che sappia
            dare un senso a questa vita
            senza senso.
            Composta martedì 3 febbraio 2015
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              Scritta da: C. De Padua Visconti
              Oggi è una giornata insolita
              sento la mia anima
              vagare sulle mosse onde
              del destino
              cerco di mirare a dritta
              ma sono in continuo affanno
              ho abbandonato i remi
              della speranza
              e mi lascio trasportare
              dal vento della tristezza
              chissà se quella stella
              che fisso in alto
              mi indica la giusta direzione,
              chissà se quella stella
              che splende più di tutte
              mi aspetta nella sua luce nel suo amore.
              Composta lunedì 26 gennaio 2015
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                Scritta da: C. De Padua Visconti
                Un groviglio di pensieri
                ingombra il mio animo
                quasi a intasare la mia mente
                spesso inutili ansie
                fatue preoccupazioni.
                Poi ti penso
                e quel bramarti
                sfalda come birilli centrati
                tutte quelle sensazioni vuote
                e il pensarti resta il gioco più bello
                dove oso consumare la notte
                per sperarti in un sogno.
                Composta giovedì 22 gennaio 2015
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                  Scritta da: C. De Padua Visconti
                  C'è penuria d'affetto,
                  di semplicità,
                  di gesti sinceri fatti dal cuore,
                  riusciamo a parlare
                  con persone distanti
                  e scappiamo da quelle vicine.
                  Viviamo in un'epoca
                  di visi torbidi
                  e faccine virtuali che sorridono,
                  abbiamo mani che non sanno
                  abbracciare
                  tecnologia in abbondanza
                  tanto da renderci uomini
                  e donne chiusi in se stessi
                  nel propio fardello
                  dello spreco.
                  Composta martedì 20 gennaio 2015
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