Scritta da: C. De Padua Visconti

Osservo le foglie ingiallite che imbrattano le umide terre

Cede la sua luce
il sole quando
cala sotto la vetta
dell'autunno.
Osservo le foglie
ingiallite
che imbrattano le umide terre!
Anche il cielo è malinconico
come i cuori
quando si spengono
dal caldo dell'amore!
Guardo i campi
privi dei mille fiori
colori e profumi misti
è mestizia
che esala
dalla muffa autunnale.
Questo è il tempo
del letargo,
del riposo.
Perfino l'alba
ritarda la sua luce
e il tempo scorre
privo di misericordia!
Composta domenica 4 ottobre 2015
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    La rotta dell'amore

    Agguanto ogni tuo ricordo,
    nulla più mi sfugge,
    quella luce degli occhi
    come un faro ad indicarmi la rotta,
    la rotta dell'amore.
    Sulla tempesta
    nel languido spazio di vita,
    approdai sulla terra ferma
    della tua bocca,
    un bacio inaspettato,
    acquietò il mio dolore
    e avvolto dalla forza delle
    tue braccia sentii
    il calore riscaldarmi l'anima dal freddo
    del mondo!
    Forse un Dio ad indicarmi
    la via, a districarmi dalle tempeste,
    dai tuoni della freddezza
    dai lampi del veleno,
    chissà quale stella
    a indicarmi la tua anima
    ad approdare sul tuo corpo,
    e abbandonare la scialuppa
    dei ricordi infranti.
    Composta giovedì 24 settembre 2015
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      Scritta da: C. De Padua Visconti
      C'è un'infinita distesa nel cuore,
      l'anima che tu hai amato
      è naufragata su isole del dolore
      nello spazio dolente della solitudine.
      L'anima che tu hai amato
      si è arenata sui fondali dei ricordi
      preda dei rimorsi
      assetata del passato.
      L'anima che tu hai amato
      è in balia delle onde
      dell'afflizione!
      L'anima che tu hai amato
      è inghiottita nei fondali degli
      inferi e non riemergerà
      se non dai cenni si speranza.
      Composta mercoledì 5 agosto 2015
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        Scritta da: C. De Padua Visconti
        Sul pendio dei ricordi
        riguardo il mio vissuto
        anni mesi giorni
        han scalato la vetta,
        rapidi predatori
        di sogni e speranza!
        Sulla cima della vita
        osservo i miei percorsi
        ostili
        fatto di tentativi
        di rese e piccole gioie.
        La vita non è quella
        che aspettiamo
        la strada un percorso mai voluto
        ma imposto dal destino
        sul piatto della sorte.
        Composta venerdì 31 luglio 2015
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