Scritta da: C. De Padua Visconti

Quel bacio che tanto bramai

Nulla saboterà
questo solido sentimento.
Tempeste e turbini
che l'anima mia attraversa,
le piogge di lacrime
che inondano le mie gote,
le rughe sul mio cuore;
ferite di un dolore permanente,
io le governo
come il timone
di una nave.
L'amore mi porta a te
pur soffiando venti
turbini e tempeste,
io mi aggrapperò
alla tua anima
mia amata!
Non temerò i fulmini del destino
saprò schivare
le nebbie della sventura
in questo marcio mondo
e griderò fino al cielo
che noi siamo sostanza
mescolata in un corpo
che vive in due!
Composta sabato 1 aprile 2017
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Il bacio che tanto bramai

    Fra il dissonante frastuono
    la sua voce accarezzò
    la mia anima come
    l'eco di una lontana melodia
    e ne fui attratto!
    Come la fulgida luce di
    un lampo m'apparve
    nella sua smisurata bellezza,
    nei suoi occhi un bagliore
    nelle sue mani un fiore!
    Sentii un ardente desio
    percorrere la pelle
    dalle sue vesti
    discinte si elevavano
    marmoree le sue spalle,
    e nel petto mio
    il cuore faceva rumore
    da tanta armonica bellezza!
    Fissai i suoi occhi
    sembravan tremanti stelle
    ardenti pupille
    dove annegai
    nella loro luce
    per fondermi in un bacio
    che tanto bramai!
    Composta sabato 1 aprile 2017
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      Le tue gote rosse di latte

      Col pianto venisti alla luce,
      con le mie braccia avvolsi
      il tuo esile corpo.
      Tu col pianto ed io col pianto,
      toccasti di me la parte più
      bella, il cuore che vide
      la vita apparire
      quella parte di me
      che era fatta di te!
      Le notti insonne
      che io festeggiavo
      la musica fatta del pianto
      di fame, il latte era pronto
      il tuo riso di grazia
      diceva ti amo.
      Le tue piccole gote
      di rosso e di latte
      io baciavo fiero
      di avere un neonato
      un soffio di Dio,
      un portento,
      un fiore
      un gaio
      lamento.
      Or sù stelle lontane
      qui sulla terra è nato
      mio figlio,
      irradiate
      la culla di luce divina!
      Il bambino che è nato
      è un frutto d'amore
      un germoglio, un seme
      sulla vita che scorre!
      Amore di mamma
      la fortuna sorride
      in questo giorno di festa
      suvvia gridiamo
      al mondo
      la gioia che ci resta!
      Composta domenica 26 marzo 2017
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        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Amore lontanissimo

        Il cuore duole
        in questa sera senza senso.
        Sei lontana
        dalle mie mani fredde,
        prive del calore della tua pelle,
        dell'odore dei tuoi capelli,
        l'anima inquieta scorre
        in lungo e in largo
        sono un viandante del dolore
        senza amore né ardore.
        Languide orbite tracciate dal pianto
        il fuoco negli occhi
        l'anima pena
        lacerante dolore che scatena
        è mutata la mia vita
        la sua scena
        ricalco le gioie
        rimembro, ma duole il mio cuore!
        Mi guardo e son certo
        che spesso mi pensi
        seppur lontana
        ricordi i miei sensi
        quando i miei baci
        sulla tua bocca
        pregavan il tuo dio
        a darti a me certa!
        Composta venerdì 17 marzo 2017
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          Scritta da: C. De Padua Visconti

          Muta il tuo viso

          Languide pupille
          infiammate da
          verità desolante,
          occhio che pensa
          occhio che pena
          trafitto da mille
          incertezze!
          Vita che sfugge
          nei flussi
          del tempo
          ricchi di pianto
          avari di sonno,
          dimmi amor mio
          cosa mi hai fatto
          oggi non sono
          l'uomo di ieri
          oggi io sono
          quello che speri!
          Dimmi amor mio
          come hai potuto
          sgualcire il mio cuore
          con vane parole,
          la tua delizia che io
          adoravo e trasmigrata
          in posti remoti,
          quella ragazza
          che io conobbi
          bella solare
          che io
          amai
          muta il suo viso
          di ghiaccio invernale!
          Composta sabato 18 febbraio 2017
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