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Scritta da: Claudio De Lutio

Quegli occhi grandi e quei capelli neri

All'imbrunir di un dì di mezza estate
neppur nel tempo pari ad un istante
attrassero il suo cuor e i suoi pensieri
quegli occhi grandi e quei capelli neri.

Sol'oggi egli può dir per quale cosa
fu invano da quel giorno trovar posa
finché notar gli parve d'improvviso
gli stessi occhi che gli avean sorriso;

guardavan lieti il volto d'un piccino
quando a giocar venia più da vicino:
come la madre anch'egli aveva fieri
due occhi grandi ed i capelli neri.

Non era che ad un passo da costoro
e già due lacrime vid'ei cader'a coro:
solea bagnar una goccia ciascun viso
ma il posto dovea dare ad un sorriso.

La mano del bambin la donna prese
la pose in quel del padre e lo sorprese:
lui fu commosso e tenne volentieri
quegli occhi grandi e quei capelli neri.
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    Scritta da: Claudio De Lutio

    L'Ultimo dell'Anno

    Pronto sull'uscio, con cappello e guanti
    al cincinnio dei calici a levare
    vien festeggiato tra i bei suoni e i canti.

    Poi ch'egli sa che non può più tornare
    al nuovo anno prima raccomanda
    ciò che giammai dovrà dimenticare:

    "Si dian a ciascun le cose che domanda,
    nel cuor di tutti: gioia pace e amore;
    d'ognun sia speme, in Fede veneranda".

    E attento a cadenzar parol(e) coll'ore
    a qualche istante dalla mezzanotte
    augura al successor d'esser migliore.
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      Scritta da: Claudio De Lutio

      Caro Soldato

      Caro soldato,
      un giorno sei partito per la guerra
      e da quel giorno non sei più ritornato.

      Dovesti salutare la tua terra
      con un addio rivolto a chi restava
      che senza te rimase senza terra.

      E al fronte andasti ove il nemico stava
      incontro all'uomo che t'avrebbe ucciso
      pregando Dio, mentr'egli ti sparava:

      "Oh Padre mio, è questo che ho deciso
      quando ho promesso a Te di perdonare
      finanche in guerra per il Paradiso,

      e di non provocar mortal ferita,
      neppure per difender la mia vita!"
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        Scritta da: Claudio De Lutio

        Donne di sera

        Le donne di sera diventan più belle
        coi visi truccati, le pieghe ai capelli
        le gonne stirate e sotto le scarpe
        per gambe allungate, a sfoggio più alte.

        Si ammirano all'ombra e corpi sottili
        risaltano forme, adottano stili.

        Son belle di sera le donne anche dentro:
        regalano amori... "costrette" si vendono.
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