Scritta da: Carlo Bisecco

II maggio

In questo cielo volteggio libero
com'un piccione, com'un merlo solo
che tornato nel suo umile nido
i suoi piccoli più non ha trovato,
quei dolci suoi merli canterini
ch'appena schiusi piangevan di freddo,
ch'ora cantavan allegri di gioia.
Così anch'io tra le nuvole volo
triste e malinconico in questo dì,
un altro giorno perso tra i pensieri
che m'entran in mente com'entra l'aria
che ci riempie di vitalità.
Codesti sì son pensieri unici
e son pensieri che mai smarriranno.
Quel merl'ora vola tra i miei pensieri.
Composta lunedì 2 maggio 2011
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    Scritta da: Carlo Bisecco

    Lo scheletro d'una barca

    Nascosto
    tra la sabbia
    e gli scogli,
    lo scheletro d'una barca
    riposa da tempi
    immemorabili
    ricoperto da burrasche
    e poi silenzio,
    nella tomba
    dei ricordi
    benedetti dalla pioggia
    e chiamati dal fuoco
    all'inferno,
    l'anima va
    verso la pace eterna,
    il corpo corre
    verso l'eterno dolore.
    Composta martedì 12 febbraio 2013
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