Poesie inserite da ANGELIKA MORI

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Scritta da: ANGELIKA MORI

Nell'ultimo istante

Non ricorderò gli anni,
Solo gli attimi valorizzeranno i mesi, i giorni.
Blande visioni in dissolvenza,
Offuscheranno la vita
Che vide la mia stessa esistenza.
Sigillo di ciò che è stato,
Dal primo all'ultimo sospiro.
I sogni rimarranno sconnessi,
Le promesse perderanno la loro virtù,
I sogni che avevo,
Voleranno via da me
Liberi come farfalle,
Non più incarcerate
In uno scrigno di vetro terso.
Gli occhi vista smarriranno
E tra le bionde ciglia
Ritroverò passato e presente,
Mentre il futuro sarà chiaro in avanti.
Passeranno gli inganni,
I dolori, i pianti,
I sorrisi e le incertezze,
Nell'attimo morente
Del mio ultimo vivo istante.
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    Scritta da: ANGELIKA MORI

    Ciò che sento

    Se solo sapessi
    di cosa si nutre la mia pena,
    che si accresce dentro,
    con infinito male,
    arriverei forse a mitigare l'amarezza,
    procurando cura all'anima che singhiozza.
    Corre il mio corpo,
    e la mente è vuota,
    evado tra il vento
    che tumultua tra i capelli.
    Gli occhi che bruciano
    e gli urli alla gola,
    dimmi cos'è che mi divora?
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      Scritta da: ANGELIKA MORI

      Notte con lui

      La notte gli cade addosso,
      ombrosa e screziata d'argento;
      soave il suo sonno cela,
      pensieri non reali
      che statici nei sogni sostano.
      Dischiuse vermiglie labbra
      fiato che sa d'arsura ancora,
      consumato come il giorno trascorso
      sul mio corpo.
      Ridestarlo con un bacio vorrei,
      sotto il candore della luna
      che illumina il suo magnifico volto,
      mentre il vento d'autunno
      echeggia alla finestra,
      come un perseverante canto
      che tiene sveglia la mia brama.
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        Scritta da: ANGELIKA MORI

        Agli artisti

        Beviamo tutti il vino della follia,
        Nel calice dell'esultanza che la contiene.
        Miscelando alle vene,
        La saggezza alla frenesia.
        Irragionevole diventa appagato,
        Chi si sfama alla tavola dell'arte.
        Per lei si sfida il rischio,
        Si gioca con la sorte,
        S'ingoiano critiche,
        E ci si abbiglia ad applausi.
        Per lei si galoppa su cieli di terra,
        Ci si sdraia su terre di nuvola,
        Per lei si patisce, si gioisce,
        Si provocano il pianto altrui e il sorriso.
        Il sangue dell'artista è adrenalina,
        Il cuore batte forte a ogni creatura
        Che partorita viene.
        L'artista distingue ovunque l'armonia,
        Ammira l'abiezione e la bellezza,
        Le condivide anche quando le disprezza,
        Che sia cantata, letta o dipinta,
        Che sia suonata, ballata o interpretata,
        L'artista sfoggia la sua Musa,
        Al mondo intero spesso,
        Celata, schernita e disillusa.
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          Scritta da: ANGELIKA MORI

          Al mattino

          Mite il tuo corpo dorme,
          Mentre il primo bagliore del mattino,
          Rasenta il tuo profilo.
          Adagiato in dissolvenza il chiaro lenzuolo,
          Copre appena la nudità del tuo ardito vigore.
          Svegliarmi nell'incavo delle tue ciglia ogni mattino,
          Questa non e la sola smania,
          Ancora sete di te non si placa
          E brucia dentro.
          Ridestati e tienimi stretta,
          al chiarore dove tutto inizia.
          Tra le mie marmoree gambe insinuati
          Come fiume tra le rocce,
          Come refolo di vento tra corolle di primavera.
          Brulicano in me arroventati umori,
          Sovente sotto l'influsso del tuo fervore,
          Vorrei anche adesso elargirmi a te.
          Tu silfide edenica,
          Tu onirica lussuria,
          Tu pensiero osceno
          Tu nivea ambra
          Tu che non aspetti consenso,
          Tu che guidi le mie mosse,
          Con trascinante maestria
          Tu che come me,
          Non ti appaghi mai
          Che mi spingi oltre i miei confini
          E nei miei ansimi trovi gioia,
          Mentre le mie mani sulla tua schiena
          Scivolano come piume di fuoco,
          Tu che risiedi nel mio cuore,
          Tu che baci i miei sospiri,
          intanto che mi usufruisci,
          Che cospargi di estasi,
          Il mio proibito.
          Tu svegliati,
          Tu defraudami di ogni innocenza,
          Tu prendimi, amami, incantami,
          Tu, completami.
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