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Poesie inserite da ANGELIKA MORI

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: ANGELIKA MORI

Creatura notturna

Mi sfamo di baci razziati,
Spogli d'enfasi,
Insipidi baratti di possessi.
Mi lascio come foglie,
Portar via da passionali correnti,
In un luogo senza spazio nel tempo,
Nel rapido sentiero che convoglia,
Alla sua gioia,
Mentre non lindi commenti,
Della gente,
Non offrono al mio fegato fiele,
Ma fluiscono addosso,
Come temperata acqua d'occidente.
Increspano le mie fronde
Un tempo adornate di purezza,
I vermi del peccato,
L'esaltante accettazione del male,
Unge ora la mia carne che sfavillava,
Come scintilla di sole meridionale,
E la gente ancor non crede,
Che il mio cuore resta puro,
in ogni caso puro,
In ogni palpito puro,
In ogni atto puro,
Tra le strade della notte,
Le decine di mani,
Sono lecitamente quelle di uno sposo,
I baci che puzzano di vino,
Quelli del primo amore,
I lemmi plebei e alteri,
Sono canti da genitore.
Chiudo gli occhi,
L'avido affetto diviene ricompensa,
Ma la gente asserisce e,
Mi denomina "Maddalena".
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    Scritta da: ANGELIKA MORI

    A te che amo tacendo

    Ti amo perché sai piangere,
    Dentro e fuori di te,
    Perché sei un sogno
    Che non muore all'alba
    E un pensiero che non si scalda
    Solo a meridione.
    Sei un inquieto sospiro
    Al rosso del crepuscolo,
    E una frenesia audace nell'oscurità,
    Prima che giunga il sonno.
    Ti amo perché sai sorridere,
    Eclissato nel silenzio
    Dei tuoi giorni.
    Tu sei potente e sei tenue,
    Solitario nell'eremo
    Che attorno a te hai costruito
    E la mia presenza verso te,
    È silente e assidua
    Come un'ombra che non chiede e ama.
    Me ne sto ad adorarti,
    Mentre la notte si consuma
    Sul tuo volto,
    Che non vedo ma sfioro,
    Con un bacio e una preghiera.
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      Scritta da: ANGELIKA MORI

      Amore mio Infinito

      Infinito, incommensurabile, inesauribile,
      Questo amore,
      Come universo, cresce e si espande:,
      Dall'istante che la passione
      Fu al culmine e si assopì dopo un orgasmo,
      Non potevo considerare che già esistessi,
      Che tra la mia carne crescevi,
      Nel mio ventre ti nutrivi,
      Che il tuo cuore pulsava,
      Al ritmo del mio,
      Che ti plasmavi della mia stessa materia,
      Che spasimavi i miei dolori
      Ed esultavi le mie letizie.
      Infinita l'attesa di poterti stringere e cullare,
      Infinita la felicità del primo sguardo,
      Infinito sarà per sempre l'amore,
      Che per ho per te.
      Nove mesi dentro e poi,
      Per l'eternità infinita,
      Tu dentro il mio cuore,
      Tu nella mia mente,
      Nella mia anima, nella mia vita,
      Benedicendo ogni giorno il Cielo
      Per averti avuto.
      Tu per sempre, Amore Mio Infinito!
      Angela Mori.
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        Scritta da: ANGELIKA MORI

        Nell'ultimo istante

        Non ricorderò gli anni,
        Solo gli attimi valorizzeranno i mesi, i giorni.
        Blande visioni in dissolvenza,
        Offuscheranno la vita
        Che vide la mia stessa esistenza.
        Sigillo di ciò che è stato,
        Dal primo all'ultimo sospiro.
        I sogni rimarranno sconnessi,
        Le promesse perderanno la loro virtù,
        I sogni che avevo,
        Voleranno via da me
        Liberi come farfalle,
        Non più incarcerate
        In uno scrigno di vetro terso.
        Gli occhi vista smarriranno
        E tra le bionde ciglia
        Ritroverò passato e presente,
        Mentre il futuro sarà chiaro in avanti.
        Passeranno gli inganni,
        I dolori, i pianti,
        I sorrisi e le incertezze,
        Nell'attimo morente
        Del mio ultimo vivo istante.
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          Scritta da: ANGELIKA MORI

          Ciò che sento

          Se solo sapessi
          di cosa si nutre la mia pena,
          che si accresce dentro,
          con infinito male,
          arriverei forse a mitigare l'amarezza,
          procurando cura all'anima che singhiozza.
          Corre il mio corpo,
          e la mente è vuota,
          evado tra il vento
          che tumultua tra i capelli.
          Gli occhi che bruciano
          e gli urli alla gola,
          dimmi cos'è che mi divora?
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