Area Riservata

Poesie personali


poesia postata da: Cleonice Parisi, Poesie (Poesie personali)

Grande Aquila

Grande Aquila
sorvolerai le alte montagne del dubbio
con occhio fermo al sentiero dei tuoi sogni;

Grande Aquila
chiederai la Vita,
mentre freccia infuocata ti accenderà il cuore.

Grande Aquila
sogni da bambino culli
e di quei sogni toccherai realizzo.

Grande Aquila
sarai,
se del vivere non ascolterai sentenza.

Sollevati uomo,
non è prostrato che il cielo ti vuole,
ma Grande Aquila.

poesia postata da: Filippo Salvatore Ganci, Poesie (Poesie personali)

Attimi ricordati

Corro scalzo,
nei campi dell'amore
raccogliendo,
ogni tipo di fiore.

Fiori,
rossi, bianchi e blù
dove i semi
hai buttato tu!

Cresciuti
tra rovi e spini
nei boschi di pini.

Attimi di un amore
vissuto
che il cuore
ha trattenuto.

Attimi fuggenti
di un amore, esigente.


poesia postata da: Francesco Andrea Becca, Poesie (Poesie personali)

Occhi

Alza il tuo sguardo
che il mio attende il suo incrociare

Lontano rivolgi i tuoi occhi
lasciane scacciare l'ombra dalla luce dell'orizzonte

Occhi neri e bui che il riverbero della tua strada
addolcisce nel bruno manto delle foglie crepuscolari

E parlami
che ogni parola è veleno scacciato dalla tua anima

E guardami
che i tuoi occhi diventano cerbiatti chiari

Piangi un'ultima volta
che il verde mare dei tuoi occhi sarà troppo profondo per ogni dolore

Sorridimi ora
che il tuo cuore ha occhi con il colore e la fragranza del miele

E ora ama
che nessuno può accontentarsi della metà che vede.

poesia postata da: Cleonice Parisi, Poesie (Poesie personali)

Maestra di Casa e Guardiano del Fuoco

Come Maestra di Casa,
accenderai il fuoco sacro dell'amore
in casa come nel cuore,
metterai nel camino la legna
per render la vostra dimora degna.

Come Guardiano del Fuoco,
osserverai la sua fiamma
divenir mamma
e nello stringer fortemente i denti
le nasconderai tanti tormenti.

Come Maestra di Casa,
laverai ferite,
asciugherai lacrime,
e piangerai di nascosto
quando per una tua lacrima non ci sarà posto.

Come Maestro del Fuoco
farai del viver un bellissimo gioco
il sorriso e l'ilarità
alla vostra mensa mai mancherà.

Come Maestra di Casa
sarai stella che balla,
anche in una stalla.

Maestra di Casa e Guardiano del Fuoco
come una sola farfalla danzerete,
attorno ad una stessa fiamma
per sentirvi chiamare papà e mamma.

poesia postata da: Emanuele Russo, Poesie (Poesie personali)

Scriverò ancora

Scriverò ancora, forse
Vivrò ancora, forse
Sembro senz'anima eppure continuo
Ho rivisto vecchie pagine, dolci nell'amaro.
Bella quella carta, dal passato mi faceva sognare.
L'inizio di una lettera d'amore, equazioni e una dimenticata calligrafia.
L'avessi pensato che avrei sofferto di più avrei smesso di mordere l'anima mia.
Torno di nuovo da dove son fuggito
Affliggo di nuovo i miei nervi stesi al freddo
In quella gelida città, gonfia di stalattiti, non tornerò più a sperare.
In quel sentimento ardente che pascolò sul mio cuore, non tornerò
Più a morire

Di nuovo rieccomi, punto e daccapo
Privo d'aneliti ed emozioni
Macchina per gli altri, stanco di parlare
Rassegnato attore nella materiale felicità.

Non penserò più di aver capito, mai più!
Non m'incazzerò con la mia vita né con te!
Proverò solo a guardarmi quando n'avrò la forza.
E se ancora me n'avanzerà,
Scriverò ancora, forse!

Fai pubblicità su questo sito »