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Poesie personali




poesia postata da: Sir Jo Black, in Poesie (Poesie personali)

Maledizione

Perché non posso essere cervo?
Correrei senza catene nel bosco.

Perché non posso essere aquila?
Volerei nel vento tra i monti.

Perché non posso essere delfino?
Nuoterei fino al cuore del mare.

Perché non posso essere leone?
Possederei la mia compagna.

Perché non posso essere pietra?
Immobile nel vuoto non sentirei...

Invece guardo dea Luna e piango.

Maledetto dagli dei:
vivrò nel sentire,
avrò un'anima dolente,
avanzerò inutili passi...
Riferimento:
Dolore: 12 Maggio 2008

poesia postata da: Marco Teocoli, in Poesie (Poesie personali)

Ieri, oggi, domani, una vita fra le mani

Come montagna al sole
sento il vento e tocco le nuvole.
Dall'alto scruto come un rapace
con spirito fiero e capace.
Nessuno mai deludere potrà
ciò che vivo dentro nell'immensità.
Il mio cuore vero,
umile e sincero.

Come pianura china all'orizzonte,
ombre piatte e seminati di fronte.
Vivo di sogni, speranze e virtù
nella palude acqua e bambù.
Nell'amore io credo
a quel cuore sincero.
Oggi sto di fianco,
nell'inquiete sospiro di ogni tanto.

Come scroscio in collina
vedo nei miei occhi la brina.
Annuso l'aria fredda
ed il gelo della terra.
Avanzo nel domani di oggi
fra le delusioni ed i poggi.

Vita! Vita rivelata, come ben sai,
risparmiami ciò che di me farai.
Smettiamola di sperare e sognare,
ammetti che fai di tutto per ingannare.

poesia postata da: Dora Barzaghi, in Poesie (Poesie personali)

Correvo

Correvo sul lungomare infinito
Correvo sulla spiaggia bagnata
Correvo su quell'ala spezzata

Mi ritrovo bimba
A calpestare me stessa
A dimenticare o a tentare
Non voglio essere quel che io sono

Sono solo l'eco di parole
Ascoltate troppo presto
Sono l'eco di sussurri
Detti troppo spesso.

Mani che tremando lasciano
Parole dai margini confusi
Pagine macchiate da lacrime
Che rendono le frasi offuscate

Non chiedo l'immenso
Sto pagando l'infinito
Chiedo solo il resto.

poesia postata da: Dora Barzaghi, in Poesie (Poesie personali)

Io... l'altra

Capelli al vento
Sguardo felino
Mani tozze

Sull'altra sponda
Dita affusolate
E occhi spenti

Non c'era divisione
Soltanto uno specchio
Che tentava invano
Di ritrarre persone

Ciò che vediamo
Non è ciò che c'è
Ma ciò che non ci spaventa

Io non ho paura di morire
Io ho paura di quel che sono
E di perdere ciò che so di essere.