Poesie generazionali migliori


Scritta da: Cristallina
in Poesie (Poesie generazionali)
Signore, quando ho fame,
dammi qualcuno
che ha bisogno di cibo;
quando ho sete,
mandami qualcuno
che ha bisogno di una bevanda;
quando ho freddo,
mandami qualcuno da scaldare;
quando ho un dispiacere,
offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;
quando sono povero,
guidami da qualcuno nel bisogno;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno
che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato,
fa che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno
della compressione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un'altra persona.
Composta domenica 19 aprile 2015
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    Scritta da: Cristallina
    in Poesie (Poesie generazionali)
    La memoria è assenza di fantasia.
    Tutto quello che si ricorda, tutto quello che si vive ogni
    giorno uccide l'immaginazione.
    I ricordi sono meravigliosamente tuoi
    nessuno li può inventare.
    Li puoi rivivere ogni volta come fosse la prima
    e allora viene stimolata la fantasia
    solo allora
    li puoi rendere nuovi
    e quando li esponi
    ti esponi
    e comprendi la tua pena
    che per vocazione poetica non puoi avere che un pubblico
    e invece cercavi dei complici.
    Composta giovedì 26 marzo 2015
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      Scritta da: Assia & Niki
      in Poesie (Poesie generazionali)

      A mio figlio

      Ti amo per quello che sei e non per ciò che diverrai...
      Ti amo con le tue debolezze, le tue incertezze,
      le tue fragilità...
      Ti amo perché non mi ascolti mai e i nostri confronti assomigliano a degli scontri...
      Ti amo perché dal primo momento in cui sei diventato parte di me,
      ti sei trasformato in un grande pittore: mi hai regalato un mondo pieno di colore,
      ti sei trasformato in un poeta: mi hai regalato versi di puro amore,
      ti sei trasformato in un cantante: hai riempito le mie giornate di una dolce melodia...
      Sei il mio amore più grande,
      sei l'amore infinito,
      con nessun altro tesoro ti sostituirei
      perché di mille sfumature colori i giorni miei.
      Composta venerdì 18 marzo 2011
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        in Poesie (Poesie generazionali)
        So che nulla m'appartiene
        fuor del pensiero, che intanto
        vuol sgorgare dall'anima mia,
        e di quell'attimo esatto
        che una benigna sorte mi concede
        di goder fino in fondo.

        Ich weiss, dass mir nichts angehort
        Als der Gedanke, der ungestort
        Aus meiner Seele will fliessen,
        Und jeder gunstige Augenblick,
        Den mich ein liebendes Geschick
        Von Grund aus lasst geniessen.
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