Scritta da: Lucio Dusso

Orizzonte

In un lucido vespro, esteso come il tedio,
quando l'estate torrida brandisce la sua lancia,
d'un greve sogno mio lo spettro riflettevano
mille ombre drizzate in fila sulla piana.
Era purpureo specchio la gloria del tramonto,
era un vetro di fiamme, che scagliava al vetusto
infinito il pesante sogno sulla pianura...
Ed io sentii lo sprone sonoro del mio passo
echeggiare lontano nel tramonto sanguigno,
e più oltre l'allegro canto d'un'alba pura.

Immagini con frasi

    Info

    Scritta da: Lucio Dusso

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:7.36 in 22 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti