Poesie criptiche
Le poesie criptiche sono poesie enigmatiche in cui non si riesce a capire con certezza il soggetto.
poesia postata da: Alberto Iess, Poesie (Poesie criptiche)
Poetica dell'orizzonte
Come placidi fanciulli in spiaggia,
scrutate la rossa retta dell'orizzonte.
V'immaginate fatui arcipelaghi
e spiagge sospese sulle creste
dell'onde, ingentilite dalla scomparsa
della brezza marina. Regna la calma
su quelle sabbie immacolate.
S'avete l'ardore, cimentarsi ora
nella ricerca delle terre del tramonto!
Non giungerete oltre le colonne
d'Ercole, e già sarete naufraghi...
Caso volle ch'io bramassi prima
di voi l'impresa squisitamente amara,
tentando invano d'approdar ai lidi
d'un ignoto e compiuto paradiso.
Savio e sognatore son partito,
pazzo e sconvolto son tornato.
Scaraventato in balia di correnti
incontrollabili, fino all'estreme
porte del vizio e del volere mi son
emancipato con depravata grazia.
Ho provato tanta mestizia e
così forte la carica del furore,
che s'avessi avuto un compagno
ad allietarmi il ballo tra le schiume,
l'avrei felice affogato in mare.
Narran della mia lotta colle vele,
la raccontan come il mito d'Ulisse:
invece resto un granchio senza chele,
ché nella mia aspra peregrinazione
nulla ho avvinghiato, catturato.
Non c'è che la distesa di lapislazzuli
oltre l'orizzonte, ed è infinita.
E quella linea, quel vago bagliore,
ad oggi resta fuggitivo, rincorrerlo
rimane solo un deludente errore.
Ho spinto la mia esistenza oltre
la banale consistenza del volere;
v'è solo danza del caso.
dal libro "Versi dall'Orizzonte" di Alberto Jess
Novembre
Nel grigiore una luce
Sentore di risveglio
Spiraglio di calore
Come quando respira il cuore
La pioggia accompagna i miei pensieri
Il suono mi protegge
Novembre
Gli Scorpione nascono
Timidi e velenosi
Eppur pieni di senso.
Delirio... fuori è la mente
dall'orbita della ragione
bersaglio facile
di apparente equilibrio
deviata da pensieri persecutori
la testa di paure contenitore
Faccio mille congetture
rivivo immani tragedie
ogni volta sempre più crudeli
Regista di orrori è il mio cervello
che proietta allo sguardo
filmati di macabre visioni
Qual è il confine fra falso e realtà
tra follia e cagione
ombre e luci
reazione e rassegnazione
Cammino in bilico
su un filo di precarietà
vacillando ad ogni passo
cerco un appiglio inesistente
sotto il baratro a risucchiarmi
nel vortice della alienazione.
Ore e Segreti
Nel limbo oscuro
del segreto
un sole porpora
sventra antri sfitti
nel lazzareto,
dipinge assi
di pensiero obliquo,
parole grosse
a formare un tempio,
un mausoleo all'infinito.
Un torto stomaco
un sapore amaro
alla rincorsa dell'udito sparo,
chi conosce la mascherata
non potrà sortir
che una scenata.
poesia postata da: bea-flando, Poesie (Poesie criptiche)
Estate
Vacanza, gioco
sopra un prato
fiorito di farfalle
che fatica acchiapparle!
Apro gli occhi,
brucia la sabbia e
m'arroventa il sole,
desolata è l'arsura.