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Poesie


Scritta da: Salvatore Parisi

La donna che io amo

Sei un capolavoro creata dalle stelle
un dono che ricevo giorno dopo giorno,
con il tuo immenso amore, con i tuoi sguardi
con il tuoi sorriso, il tuo essere, la tua sensualità.
Una donna incorniciata dalla natura che fa di te, un essere bellissimo.
La donna che io amo e amerò per sempre.
Composta martedì 3 novembre 2015
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    Scritta da: Scyna Suffiotti

    Mia madre

    Ho conosciuto mie sorelle
    nel grembo di mia madre.
    Quando lei ancora non le vedeva,
    ma le aveva solo immaginate.
    Io si, le vedevo, le guardavo,
    erano riflesse tra i suoi pensieri,
    tra i sogni.
    Perché lei, tesseva sogni,
    con fili di pianto.
    Tesseva donne e magie
    tesseva parole di cuore.
    Senza di quelle
    non ci saremmo mai incontrate.
    Ora un filo azzurro,
    ora uno rosso,
    ora un filo di voce.
    Erano mani intrecciate
    che cercavano un punto
    dove stare a riparo.
    Dove essere sorelle
    dove essere fili
    come canti senza la voce.
    Io vi ho conosciuto
    tra le sue lacrime asciutte
    e i sorrisi d'avorio,
    mentre cuciva
    su di noi catene di ragno
    e legami insolubili.
    Composta venerdì 13 marzo 2015
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      Scritta da: Salvatore Parisi

      Bacio dopo bacio

      Bacio dopo bacio con labbra mie sfioro il tuo corpo.
      La mia mano che tieni tra le tue grazie stimolando i miei sensi
      del mio palpito d'amore dentro di te,
      sciogliendoti sotto quel flusso dolce dono
      del presente profumo della nostra pelle.
      Ora vicini nel piacere che mi fa perdere nel tuo caldo respiro
      sento fremere il tuo corpo nel piacere di quell'attimo immenso
      fuso tra i nostri due corpi.
      Composta martedì 3 novembre 2015
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