Frasi del Libro Non ha più lacrime la mia terra...

- Anno:
- 2010
- Autore:
- Giorgio De Luca
- Editore:
- PensieriParole
Quell'attimo
Un boato...
Sembrava non finire mai.
Tutto è sepolto.
Suona la campana...
Greve è il lamento.
Si sveglia il mattino...
Guarda sgomento la terra sommersa.
dal libro "Non ha più lacrime la mia terra..." di Giorgio De Luca
Il dolore
Punge al mattino,
morde a mezzogiorno,
divora la notte.
Non s'accheta un solo istante.
Piange l'usignolo...
La recita sta per finire,
cala il sipario.
Non ci sono applausi,
fiori, confetti.
Silenziosa scende solitaria lacrima...
dal libro "Non ha più lacrime la mia terra..." di Giorgio De Luca
Tra le braccia spalancate della giovinezza
Seduta sotto l'albero del castagno
osserva la faccia malata d'ottobre.
Aspetta, fischiando, fino a sera...
un vecchio le si ferma accanto
suonando l'organetto,
con il cappotto sfilacciato
e lo sguardo stravagante.
Finita la musica si rimette in cammino,
stringendo per mano la malinconia.
Insieme ad essa cerca la via
che la riporta in cima alla collina,
tra le braccia spalancate della giovinezza.
Il pensiero viaggia tra il silenzio del mattino
e il chiacchiericcio della sera.
Vorrebbe ascoltare il garrire di una rondine
per capire se è primavera,
una carezza di vento
per sentire se è melodia d'estate
o dell'autunno il sospiro.
L'inverno già lo conosce:
è quello che le ha gelato il cuore,
lasciato nell'anima una scia di dolore.
L'usignolo canta...
è una melodia che risveglia il sonno,
dà nuova voce al sogno,
scalza per sempre dalla vita l'ombra.
dal libro "Non ha più lacrime la mia terra..." di Giorgio De Luca
Terra mè
Pecché nn'arecrèssce la jerva-prate,
nn'arispùnte lu quadrifòje,
'na rose senza spine.
Terra mè,
aredàmme la sperànze...
'Huàrde quanda delòre abbirrùte l'arie,
tègne de nere la Vite.
Affàccete sole,
arescàlle l'alme di sta ggènta mute.
Terra mè,
fàmme arenàssce n zieme a ttè',
Terra mè.
Terra mia
Perché non cresce l'erba-prato,
non spunta il quadrifoglio,
una rosa senza spina.
Terra mia,
dammi la speranza...
Guarda quanto dolore
avvolge l'aria,
tinge di nero la Vita.
Affacciati sole,
scalda l'anima
di questa silenziosa gente.
Terra mia,
fammi rinascere insieme a te,
Terra mia.
dal libro "Non ha più lacrime la mia terra..." di Giorgio De Luca
Il valzer del mare
Un'onda fluttuante
s'infrange
sulla bianca scogliera.
S'alzano in volo i gabbiani
nell'infinito cielo.
Il fascino del mare
esplode seducente
nell'incantevole brezza
al ritmo appassionato
del melodioso valzer.
dal libro "Non ha più lacrime la mia terra..." di Giorgio De Luca