Frasi del Libro I Quindici. I libri del come e del perché

- Autore:
- AA. VV.
- Editore:
- I nuovi quindici
Crapa Pelata
Crapa Pelata faceva i tortelli
e non ne dava ai suoi fratelli.
I suoi fratelli fan la frittata
e non ne danno a Crapa Pelata.
dal libro "I Quindici. I libri del come e del perché" di AA. VV.
Incanto
Risvegliato dal sonno tra i pini
apro i miei torpidi occhi e vedo
quei candidi gabbiani che volano sul porto
al tramonto del sole:
probabilmente io sono il solo
a sapere la bellezza di questo spettacolo!
dal libro "I Quindici. I libri del come e del perché" di AA. VV.
I mari della luna
Nei mari della luna
tuffi non se ne fanno:
pesci non c'è ne stanno.
Che magnifico mare
per chi non sa nuotare!
dal libro "I Quindici. I libri del come e del perché" di AA. VV.
Foglie gialle
Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle spensierate?
Venite d lontano o da vicino?
Da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?
dal libro "I Quindici. I libri del come e del perché" di AA. VV.
Vento e spavento
Dondola culla sul ramo di pesco
se il vento soffia il bimbo sta al fresco.
La culla traballa e impazza il vento
casca giù il bimbo: oh che spavento!
dal libro "I Quindici. I libri del come e del perché" di AA. VV.