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Filastrocche per bimbi


Scritta da: Ada Roggio
in Poesie (Filastrocche)
Carnevale vecchio impazza è arrivato nella piazza,
ha portato un carrozzone rivestito di cartone.
Urla, urla, e sghignazza,
sorride a tutti e s'impazza.
Tutti i bimbi scesi in piazza,
con coriandoli e trombette,
tenerelli e frittelline,
quante belle mascherine.
Ecco i carri che fan festa,
è scoppiata la tempesta,
tutti in piazza e per la via,
con simpatica allegria.
Con grande confusione è scoppiata l'animazione
Pantalone, Pulcinella,
Balanzone, Brighella,
Colombina, Meneghino,
fanno tutti un bell'inchino.
Rugantino, Meo Patacca, Stenterello, Scaramuccia,
Gioppino, Mosciolino, sorride ogni bambino.
Ma che bello il carnevale,
sorridono tutti,
scaccia ogni male.
Composta giovedì 21 gennaio 2016
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    Scritta da: Luigi Berti
    in Poesie (Filastrocche)

    Buongiorno

    Buongiorno ai dottori,
    buongiorno ai barbieri,
    buongiorno al mondo
    con tutti i suoi mestieri.

    Buongiorno al cane
    disteso sul divano,
    buongiorno al gatto
    che lecca la tua mano.

    Buongiorno a tutti
    i miei cari animali,
    che son sempre felici
    meglio degli umani.

    Buongiorno al bambino
    ancora nel lettino,
    sogna la sua mamma
    che le è sempre vicino.

    Buongiorno a quelli
    distesi in un letto,
    che senza una ragione
    hanno perso tutto.

    Buongiorno amore bello
    abbracciato al mio petto,
    la dolcezza del risveglio
    è il mio sogno nel cassetto.
    Composta domenica 3 gennaio 2016
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      Scritta da: LunaeParole
      in Poesie (Filastrocche)
      Leggere un libro è come fare l'amore.
      Ti sale l'adrenalina dal cuore.
      Il tuo corpo è scaldato dall'odore
      di quelle pagine sfogliate che non hanno colore,
      ma donano un vibrante ardore.
      Un libro: ti fa salire all'anima con entusiasmante calore.
      Un libro: con le sue parole ti accarezza
      e ha il coraggio di fare rumore.
      Ti risveglia con veemenza dal tuo torpore.
      Un libro: ci entri dentro e assapori le sue parole
      che ti accecano per il loro bagliore.
      Brami con gli occhi quelle righe ubriache
      e ti pervade un tremore,
      senza che tu ne abbia timore.
      Lo sai che quel panorama è un dolce splendore.
      Un libro: con la sua storia che a raccontarla fa tanto clamore.
      E tu, nobile lettore, avverti il sentore
      di toccare l'oggetto del tuo desiderio:
      la tua eccitazione, con quel libro,
      di divenir viaggiatore del tuo vortice interiore.
      Composta mercoledì 6 gennaio 2016
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