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Le migliori Frasi per San Valentino e gli auguri per il tuo partner!

Filastrocche per bambini


poesia postata da: Lunastorta, Poesie (Filastrocche)
Sono figlio di fiori,
amico di picche,
fratello di cuori,
amante di quadri.
Composta
giovedì 16 luglio 2009
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

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poesia postata da: Lunastorta, Poesie (Filastrocche)
Manca il respiro
cuore in gola
tu nuda davanti a me.
Un bacio e brividi
una carezza e vertigini.
Lo senti come va veloce
il battito.
Tu calma e sensuale
amare per te è normale.
Composta
giovedì 28 gennaio 2010
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

poesia postata da: Lunastorta, Poesie (Filastrocche)
Cinque dita sulla mano,
ogni urlo diventa vano,
quattro dita ti ha lasciato
uno lo ha preso e l'ha mangiato!
Il secondo dito ha staccato
e dal dolore hai urlato!
Il terzo dito lo ha messo via
non ti troverà la polizia...
Il quarto dito è lo spuntino
ti ucciderà pian pianino.
Il quinto dito è saltato
e il cuore ti ha strappato!
Composta
lunedì 31 ottobre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

poesia postata da: Rocco Fierro, Poesie (Filastrocche)
Ho incontrato una stella,
Forse, non è la mia gemella,
Forse., non è la stella più bella.
Ma mi avvolge di calore
E ha stregato il mio cuore.
Illumina la mia vita
Con la sua luminosità infinita.
Da tanto tempo è la mia preferita
Prego Dio che tu, possa brillare per me, per tutta la vita.
Quella stella ha un nome
È la donna del mio cuore.
Composta
domenica 20 novembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

poesia postata da: Sir Jo Black, Poesie (Filastrocche)

Teledramma

Signori e buona gente,
venite ad ascoltare:
un caso sorprendente
andremo a raccontare.

È successo a Milano
e tratta di un dottore
che è caduto nel video
del suo televisore.

Con qualsiasi tempo,
ad ogni trasmissione
egli stava in poltrona
a guardare la televisione...

Ma un dì per incantesimo
o malattia (che ne dite?
Non può darsi che avesse
la televisionite?)

durante un intervallo
con la fontana di Palermo
decollò dalla poltrona
e cadde nel teleschermo.

Ora è là in mezzo alla vasca
che sta per affogare:
parenti, amici in lacrime
lo vorrebbero aiutare;

Chi lo tira per la cravatta
chi lo prende per il naso
non c'è verso di risolvere
il drammatico telecaso.
Composta
lunedì 14 novembre 2011