Poesie di Zeno Ferigo
Fiore sbocciato
Con gli occhi della fantasia
percorro labirinto oscuro.
Navigo nel mare dei ricordi:
scogli di desideri mozzati,
sassi di silenzi conservati.
Non trova riposo la vela,
tesa su ricordi
da nostalgia lievitati,
che non spengono, di memoria,
fiaccola ancora accesa.
Rammento ancora il giorno:
viso di rughe spoglio,
fiore sbocciato
nella raccolta, prima luce
del mattino.
Inattesa la rivelazione
da umani specchi palesata,
da dischiusa bocca confermata.
Oh avara sorte,
perché hai mosso guerra
alla passione?
La margherita
Cara margherita,
che isolata ti vedo
al margine della via,
trascini la mia mente
sull'onda di verdi sentimenti.
Ondeggiando tra i ricordi
la sento perdersi
tra memorie lontane,
che rincorrevano chimere
a sogni mescolate,
negli occhi di un ragazzo.
Risento nell'animo
i muti colloqui in giardino
con i bianchi petali
del tuo veggente fiore.
Con il cuore cullato
dai rovi dell'incertezza,
quanti petali
dal vento sollevati
verso porti di speranza!
Non temere margheritina,
più non ti sfoglio
del bianco ornamento;
ogni fiore ha la sua età
ora sono i crisantemi
a dover temere.
L'impronta
Cade la neve,
leggera, delicata,
vaporosa,
pulita, silente.
Il naso appoggiato
ai vetri della finestra,
la vedo scendere,
lenta,
posarsi su ogni cosa.
Tetti, prati, alberi, strade:
tutto ha velato
col suo bianco manto.
Infantile desiderio mi assale:
correre, rotolare
su quel candido tappeto;
almeno lì...
lasciare l'impronta.
Il mistero dell'ora
Le nubi in cielo tu puoi vedere,
ma, la pioggia, può non cadere.
In sogno, la tua vita può vacillare
ma, se non è giunta l'ora
di lasciar la terrena dimora,
la falce può aspettare.
Se sogni che la fine è vicina
non devi darti pensiero,
appena sarà mattina
capirai, che l'istante in cui il cielo,
su di te, calerà il suo velo,
resta sempre un mistero.
dal libro "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff