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Poesie di Wilma Bertasi

Questo autore lo trovi anche in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Wilma Bertasi

Fragili attese

Eravamo viti intrecciate
al sole di settembre,
su agili fili del vento
i nostri grappoli pendevano
come offerte desiderose
alle nostre bocche.
Poi levigati dal tempo,
ci siamo trovati silenziosi e leggeri
a inseguire il sole
intorno alle nostre vite.
Negli occhi la luce fragile delle attese
ad ascoltare frammenti d'emozioni,
brillare sulle nostre anime senza segreti.
Ora il respiro del ricordo, come un sussurro
sul tuo sguardo allieta
l'ispirazione alle nostre giornate.
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    Scritta da: Wilma Bertasi

    Suoni di luce

    Non so dove il suono si perde
    quando le mani veleggiano sugli sguardi.
    Sopra fibre vibranti
    tese al vento della. sera,
    le bocche come gocce versate
    sotto le nuvole
    hanno il riflesso di un universo
    in trepida attesa.
    Io sono come loro
    la musica la sfioro,
    come le note il suono
    ad acciuffare il cuore.
    In silenzio raggiante,
    l'amore può giungere
    come vela delicata e libera,
    Dove le emozioni
    si specchiano timide
    e il canto rimane nella memoria
    radice di una preghiera.
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      Scritta da: Wilma Bertasi

      Ora

      Ora che il ricordo approda
      nella calma del tempo
      nasce dal tuo sguardo
      l'emozione del presente.
      Ora che il desiderio
      fissa oltre la mente
      l'ingenua ispirazione,
      echi nel cuore rincorrono
      tracce di passioni
      e sussurrano memoria.
      Ora che la pienezza del tempo
      illumina il silenzio
      nel suo profondo abbandono,
      i sogni liberano l'aria.
      Nel fremito la voce quieta
      ritrova il suono
      guida un sorriso che come un guizzo
      dona piacere e distensione
      alla dolce austerità.
      Composta martedì 24 novembre 2009
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        Scritta da: Wilma Bertasi

        Per Alda

        Ampia nei cieli della sera
        la pallida luna dei santi
        piange il suo caduto elfo.
        Il fumo dell'ultima sigaretta
        restituisce la voce di declino
        al cuore di poesia.
        Impugna la mano la terra del tuo canto
        e scivola dentro i tuoi versi.
        Come un fiume in piena
        il respiro della parola oltrepassa
        il suono del tuo canto.
        Scorre nella foresta leggendaria
        dove hai mostrato ad un popolo di luce le vie
        per esplorare il desiderio che alberga nel cuore.
        Con ansia leggera un soffio di echi segue
        la luce del sole nell'intrigo del bosco
        per dar forma a parole d'amore.
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