Poesie di Walter Girardi

Operaio, nato lunedì 8 agosto 1977 a Trento (Italia)
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Scritta da: Walter Girardi

Scacchi

Questa è la storia di dame e cavalieri
A singolar tenzone in campi bianchi e neri
Lui, l'unico di lettere che la fila può saltare
Cavallo in e4 si sente mormorare
Il destriero si muove nel posto designato
Il centro del terreno è stato conquistato
La Torre si scambia con il suo sire
Dietro gli alleati andando a sparire
Il Fante repentino, si muove di traverso
La battaglia ancora lunga, nulla ancora è perso
Continua tra i due regni, lo scontro decisivo
Difendere il sovrano è l'imperativo
Anche la regina arriva in loro aiuto
Si sposta di lato per proteggere il marito
Il pedone di soppiatto in fondo cerca di arrivare
Perché quello che desidera potrà poi diventare
Il Re Nero nel angolo ormai è disfatto
Partita finita, lo scacco è Matto.
Walter Girardi
Composta venerdì 10 febbraio 2017
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    Scritta da: Walter Girardi

    S'Ella sapesse...

    S'Ella sapesse...
    S'Ella sapesse, l'angoscioso desìo del mio sguardo, che anella udienza al cospetto di muti poeti quali sono i suoi occhi.
    S'Ella capisse, la bramosia delle mie orecchie, di òdere ancora una volta la melodia che dalla sua bocca nell etere si libra.
    S'Ella avvertisse, la disperata preghiera delle mie labbra, che dolcemente vorrebbero posarsi come lieve farfalla sulle sue.
    S'Ella percepisse, il tremore delle mie braccia, che sol chiedon di poter cingere i suoi fianchi, il suo volto.
    S'Ella sappesse, la languida richiesta del mio cuore, che solo chiede il permesso, di amarla in eterno.
    Walter Girardi
    Composta venerdì 20 gennaio 2017
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      Scritta da: Walter Girardi

      A Charles

      Caro Dikens mi serve il tuo aiuto
      Serve una spinta a questo cocciuto

      Mi dovresti prestare i tuoi messaggeri
      Di domani, di ogni e quello di ieri

      Una visitina, da quel che vien dal passato
      Per sbattermi in faccia tutte le volte che ho toppato

      Perché di occasioni ne ho perse tante
      Perché ero immaturo, perché ero ignorante

      Poi la sorpresa dal fantasma di adesso
      Per capir come affrontare questo mondo complesso.

      Per farmi vedere se in mezzo a sto casino
      Magari non vedo che qualcuno ho vicino

      Che forse impegnato a viver nel rimpianto
      Non vedo chi ho di fronte, non vedo chi ho accanto

      Infine faccia un salto quello più duro
      Che mi faccia sbirciare qual è il mio futuro

      Che mi faccia capire che strada pigliare
      Per uscir finalmente da questa noiosa spirale

      Che mi dia un po' di speranza, un consiglio sicuro
      Per migliorare me stesso, per migliorare il mio futuro.
      Walter Girardi
      Composta martedì 4 ottobre 2016
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