Scritta da: milanoteca

L'errore

Sono bastate le donne sbagliate
a rovinarmi il sogno
a violentarmi il cuore
che loro stesse avevano sciupato
nei sogni violentati
da uomini sbagliati...
 
Quanti nuovi tentativi
di investire un sentimento
troppo fragile e sciupato
e per questo più impaurito...
 
... e non basta la ragione
per dimenticare tutto
quando fu una delusione
a portare il cuore in lutto...
 
aggrapparsi ai fuochi finti
degli inizi innamorati
e ogni volta poi scoprire
che ci siamo già sbagliati...
 
... coccolare la pazienza
mentre il cuore sembra dire:
no, ti prego, lascia stare...
sono stanco di soffrire...
 
io lo sento che ha ragione
che vorrebbe ancora tempo
ma nessuno lo concede...
senza mai lasciargli scampo...
 
... e non c'è che la ferita
di un amore ancora puro...
certo, mai rimarginata
e timorosa del futuro...
 
non è amore ciò che vede
ciò che sente e che vorrebbe
e sa bene che il presente
è soltanto un "sembrerebbe"...
 
zitto e stanco si rannicchia
come un bimbo tra le braccia
e sa leggere ogni cosa
che mi vede scritta in faccia...
 
Non temere-sembra dirmi-
non rincorrere l'amore...
io sarò con te quel giorno...
a correggere l'errore...
Walter Di Gemma
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: milanoteca

    Un cuore in tasca

    Tutti giriamo con un cuore in tasca
    con la speranza di poterlo dare
    a qualcuno che ci assomigli
    anche se solo per un istante
    a volte fantastichiamo
    nel credere che un volto sia quello giusto,
    il solo volto che cercavamo
    e siamo lì, pronti ad estrarre il cuore dalla tasca
    per mostrarlo finalmente nudo e crudo
    a un viso sorridente fatto per noi, così almeno crediamo....
    ... e dopo un raggio di sole torna l'autunno,
    con i suoi colori tenui
    che danno al mio cuore un'allegra tristezza...
    perché lui sa che l'inverno è la sua casa,
    il suo rifugio protetto
    ... dove si sarà scordato di un viso,
    di un sorriso mancato, di una parola fuori posto,
    della volgarità di uno sguardo...
    e starà lì, ancora nascosto con la stessa speranza,
    cercando un nuovo volto
    ... che lo saprà aspettare...
    che non potrà distruggerlo
    ... se ci sarà l'autunno
    ... e l'inverno....
    e il calore della mia mano...
    a coccolarlo in tasca.
    Walter Di Gemma
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: milanoteca

      Modelli d'arte

      L'arte ha bisogno di grandi modelli
      per coltivare le proprie espressioni
      come un bambino che viene nutrito
      per poi distinguersi in libero arbitrio
      Mozart Wolfango tra i geni più veri
      crebbe con Haydn seguendo Salieri
      sarebbe Shakespeare mercante di ceci
      se non avesse il modello dei greci?
      In Ghirlandaio il signor Buonarroti
      ebbe a suo dire modelli remoti
      tanto che oggi il moderno pennello
      segue nel cuore il signor Raffaello
      anche l'America avrebbe nomea
      senza la grande cultura europea?
      può un cantautore avanzare pretese
      dimenticando la scuola francese?
      ogni modello ha la sua ispirazione
      che si trasforma in un'altra espressione
      quella che solo un artista con estro
      può fare propria seguendo il maestro.
      Walter Di Gemma
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: milanoteca

        Ideologia

        L'ideologia di ognuno è cosa buona
        se porta alla più sana discussione
        ma esiste troppo spesso la persona
        che odia quella altrui con ossessione
        stupidamente e senza mai sapere
        non vede che la stessa è una chimera
        laddove per denaro e per potere
        finisce quasi sempre in pattumiera.
        Walter Di Gemma
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: milanoteca

          Vorrei

          Vorrei chiamarti Amore ogni volta che ti vedo
          perché è quello il nome che il mio cuore ti ha dato
          vorrei poterti dire che sei meravigliosa
          di tutte le scoperte la cosa più preziosa
          vorrei guardarti sempre e ascoltare la tua voce
          in modo che i miei sensi ritrovino la luce
          vorrei baciarti come si legge una poesia
          commuovermi di gioia e poi scappare via
          vorrei donarti quello che non si può donare
          né cuore, né cervello, né corpo, né potere
          così io voglio amarti, per quella che non sei
          per ciò che vorrai essere, per quella che sarai.
          Walter Di Gemma
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di