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Scritta da: milanoteca

Quasi sempre

Ci cuciamo spesso ruoli
che si addicono agli scaltri
per non farsi giudicare
o per far piacere agli altri...

ed è triste la finzione
quando dentro lo sai bene
che volendo esser sé stessi
quasi sempre non conviene

... ma si torna a recitare
evitando di scottarsi
per paura di scoprirsi
e in silenzio...
abituarsi...
Composta martedì 9 novembre 2010
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    Scritta da: milanoteca

    L'errore

    Sono bastate le donne sbagliate
    a rovinarmi il sogno
    a violentarmi il cuore
    che loro stesse avevano sciupato
    nei sogni violentati
    da uomini sbagliati...
     
    Quanti nuovi tentativi
    di investire un sentimento
    troppo fragile e sciupato
    e per questo più impaurito...
     
    ... e non basta la ragione
    per dimenticare tutto
    quando fu una delusione
    a portare il cuore in lutto...
     
    aggrapparsi ai fuochi finti
    degli inizi innamorati
    e ogni volta poi scoprire
    che ci siamo già sbagliati...
     
    ... coccolare la pazienza
    mentre il cuore sembra dire:
    no, ti prego, lascia stare...
    sono stanco di soffrire...
     
    io lo sento che ha ragione
    che vorrebbe ancora tempo
    ma nessuno lo concede...
    senza mai lasciargli scampo...
     
    ... e non c'è che la ferita
    di un amore ancora puro...
    certo, mai rimarginata
    e timorosa del futuro...
     
    non è amore ciò che vede
    ciò che sente e che vorrebbe
    e sa bene che il presente
    è soltanto un "sembrerebbe"...
     
    zitto e stanco si rannicchia
    come un bimbo tra le braccia
    e sa leggere ogni cosa
    che mi vede scritta in faccia...
     
    Non temere-sembra dirmi-
    non rincorrere l'amore...
    io sarò con te quel giorno...
    a correggere l'errore...
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      Scritta da: milanoteca

      Un cuore in tasca

      Tutti giriamo con un cuore in tasca
      con la speranza di poterlo dare
      a qualcuno che ci assomigli
      anche se solo per un istante
      a volte fantastichiamo
      nel credere che un volto sia quello giusto,
      il solo volto che cercavamo
      e siamo lì, pronti ad estrarre il cuore dalla tasca
      per mostrarlo finalmente nudo e crudo
      a un viso sorridente fatto per noi, così almeno crediamo....
      ... e dopo un raggio di sole torna l'autunno,
      con i suoi colori tenui
      che danno al mio cuore un'allegra tristezza...
      perché lui sa che l'inverno è la sua casa,
      il suo rifugio protetto
      ... dove si sarà scordato di un viso,
      di un sorriso mancato, di una parola fuori posto,
      della volgarità di uno sguardo...
      e starà lì, ancora nascosto con la stessa speranza,
      cercando un nuovo volto
      ... che lo saprà aspettare...
      che non potrà distruggerlo
      ... se ci sarà l'autunno
      ... e l'inverno....
      e il calore della mia mano...
      a coccolarlo in tasca.
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        Scritta da: milanoteca

        Modelli d'arte

        L'arte ha bisogno di grandi modelli
        per coltivare le proprie espressioni
        come un bambino che viene nutrito
        per poi distinguersi in libero arbitrio
        Mozart Wolfango tra i geni più veri
        crebbe con Haydn seguendo Salieri
        sarebbe Shakespeare mercante di ceci
        se non avesse il modello dei greci?
        In Ghirlandaio il signor Buonarroti
        ebbe a suo dire modelli remoti
        tanto che oggi il moderno pennello
        segue nel cuore il signor Raffaello
        anche l'America avrebbe nomea
        senza la grande cultura europea?
        può un cantautore avanzare pretese
        dimenticando la scuola francese?
        ogni modello ha la sua ispirazione
        che si trasforma in un'altra espressione
        quella che solo un artista con estro
        può fare propria seguendo il maestro.
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