Scritta da: Tritter33

È l'inverno, è la stagione del mio cuore

Alba per ricordare sentimenti
Ormai assopiti, notte
Per cancellare desideri
Sepolti sotto la neve.
La tempesta di neve fuori la
Foresta, il tetro buio
Freddano tutte le mie lacrime per te
Che un tempo bagnavano
Questo mio cuore, ora gelido e spento.
È partita la speranza di poterti riabbracciare,
adesso devo solo dimenticarti:
ma ci riuscirò mai?

Avrei voluto amarti e donarti
Il mio cuore... un'eterna primavera per i miei sentimenti
Ma ecco che io sono:
schiavo delle passioni, servo del mio amore per te.

Ormai troppo lontana,
troppo bella, fuggi veloce
nell'oscurità della notte,
là nella foresta innevata
prima che il sole sorga
per il giorno nuovo.

È l'inverno, è la stagione del mio cuore.
Vincenzo Francesco Mercurio
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    Scritta da: Mad Poet

    Felicità

    Felicità, grande parola per piccole menti
    e per molti pensieri latenti.
    L'unico vero scopo che si vuol ottenere perseguendo un sogno...
    Irraggiungibile, certo, ma pur sempre motivo di gioia e di sostegno.
    Come un grande obbiettivo vien manifestata e bramata,
    irraggiungibile e inaccessibile al cuor del sognatore che con speranza l'ha cercata.
    Tanta speranza, da poter farlo arrivare a toccare il cielo con un dito,
    Alimentata dall'ardor del coraggio e della fede di un cuore ferito...

    È sempre stata e sempre sarà

    Godersi le piccole cose della vita.
    Ieri come oggi a esister continuerà
    Omessa e silenziosa e in più parti dipartita,
    Inattesa e bene accetta sempre arriva
    Alla mattina che ti par meno giuliva

    Dalla quale non sembra esserci via d'uscita
    In cui ogni impresa vien mal riuscita

    Vi è sempre una possibilità (di)
    invariabile e sicura libertà.
    Vuoi per voler divino o per caso
    esiste sempre un parnaso
    racchiuso nel più intimo strato del cuore
    ebbro di quel sentimento che tutti chiamano amore.
    Vincenzo Francesco Mercurio
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      Scritta da: Mad Poet

      Paura

      Paura è paura d'amare,
      per non compromettere il cuore,
      che provava un tal grande amore,
      che ti spinge lontano a scappare.

      Le lacrime scendono a fiumi,
      zampillano lievi, leggiadre,
      accendono miriadi di lumi
      che volano via, gazze ladre.

      Preghiere rivolte ai numi,
      insegnati dalla propria madre,
      abbandonate le maschere e i costumi,
      si rivolge il cuor supllichevole al Padre.
      Vincenzo Francesco Mercurio
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        Scritta da: Mad Poet

        Come fuoco al vento

        Nella mia anima ho trovato un sogno,
        risposta angosciosa a questo mio bisogno
        di continuare inutilmente a cercare
        nel mondo qualcuno da amare.

        Nel vento ho gettato questa mia follia,
        ritrovando finalmente l'allegria
        di una vita dimenticata
        e per un sogno abbandonata.

        Ormai sono fuoco al vento,
        di passione ormai spento...
        Vincenzo Francesco Mercurio
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