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Scritta da: jova6971

Il Sorriso è una Malattia

Il sorriso è una malattia
e voglio esserne portatore
per questo faccio l'animatore
per non farlo andar dalle persone via.

Non importa se venti o da riempir una piazza
allo stesso modo devo sfinire
non importa quello che gli altri possono dire
perché so che non ne avrò mai abbastanza.

Il sorriso è una malattia
ed io sono felicemente malato
perché da quando ti ho incontrato
tu col tuo sorriso mi hai indicato la via.

Non c'è bisogno di dottori
non esiste alcuna cura
non è uno sbaglio della natura,
di certo non provocherà dolori.

E allora cosa stai ad aspettare?
Devi solo guardarti un attimo intorno
per capire che con noi è più bello il mondo.
Salta su con noi, e non ci pensare!
Composta lunedì 26 aprile 2010
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    Scritta da: jova6971

    Leone Tra Tigri

    In gabbia, da soli
    ci guardiamo, niente.
    Nel circo siamo star di stesso livello.
    Solo.
    Loro provano lo stesso timore
    alla nostra vista ma non
    capiscono che la paura è solo
    specchio della nostra.
    Correre intorno, il nostro vero
    ed unico modo di fingere.
    Non possiamo fermarci con
    la frusta che comanda,
    noi schiavi per dilettar schiavi
    altrui. Gabbia sbagliata per
    me che m'inganno di essere
    diverso ma reazioni simili incontriamo.
    Può essere il mio desiderio la
    mia volontà d'essere?
    O siamo tutti nel circo della
    vita solo bestie per diletto?
    Composta lunedì 26 aprile 2010
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      Scritta da: jova6971

      iWorld

      Credevo di potercela fare
      di non stare sempre li con
      gli occhi fissi a guardare
      la mia vita che scomponendosi in bit
      fluisce in altri chip.
      Non mi sento strano,
      strano è diverso e di
      unico ho solo il nome
      che non uso più.
      Mentre cammino per le alte mura
      non mi interessa la natura
      ma ticchettando come donna
      di facili costumi sul cellulare
      cerco campo per chattare.
      Mi rendo conto che
      per starmi un po' ad ascoltare
      le cuffie devo indossare
      e dopo aver ascoltato il mio brano
      tutto diventa più chiaro.
      Come un ingranaggio moderno
      io sono
      base e navicella
      porto e nave
      prodotto e produttore
      autosufficiente
      nella mia inesperienza
      di vita che ormai
      non cambierò più.
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        Scritta da: jova6971

        Matrioska

        Come randagi da tutti abbandonati
        solo in branco possono sentirsi accettati.
        Chiamateli come volete, bulli od ultras
        ma la razza la stessa rimane
        sono bestie feroci, fiere andate a male
        il loro habitat naturale è la città.
        Palloni gonfiati, stanchi di
        esser speciali, ed ora catalogati
        come nei supermercati
        in scaffali lontani
        per merce avariata.
        Il prezzo su di loro impresso
        non è spesa altrui ma
        loro tempo perso.
        Ignoranti e vuoti dentro,
        ma pieni di involucri per
        nascondere quello che pian
        piano evapora e poi scompare.
        Non possono arrendersi più.
        Non possono lottare più.
        Non possono amare più.
        Non possono smettere più.
        Roditori in gabbiette strette
        Ormai vecchie barzellette
        che nessuno considera già
        questa è la vita
        dell'animale della città.
        Composta lunedì 26 aprile 2010
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          Scritta da: jova6971

          Risata Grassa

          Che succede bimbo ai tuoi bei occhioni
          sono finiti i cannelloni?
          Come mai bimbo sei sempre affamato?
          Irresistibile il cioccolato?
          Non ci pensare che arriva mamma per le coccole
          e nella macchina intravedi delle gocciole!
          Ma tu aspetta ad aprire la porta
          con calma mangia prima la tua torta.
          La mamma ti probisce di mangiare?
          Meno male che hai la tua scorta personale
          e se anche questo sogno dovesse finire?
          Torna nel tuo letto e continua a dormire
          perché è inutile come tutti faticare
          sudare e stare con gli altri a giocare.
          Ovviamente tu sai che intendo;
          sempre meglio giocare al nintendo
          di uscire a passeggiare
          se non hai amici da incontrare.
          Ricordi che solo in rete
          dicevi di trovar quiete?
          Ma perché dicono sempre che con i surrogati
          si può essere solo degli sfigati?
          Io dico che tu, certo sei un po grasso
          non mi dirai che non credevi di esser basso
          e pensavi che non fosse così male
          se il livello del colesterolo sale.
          Tranquillo, tu sei solo ingrassato
          c'è tempo prima di definirti malato.
          Composta lunedì 26 aprile 2010
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