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Poesie di Vincenza Molvetti

Nato lunedì 23 novembre 1987 a Napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Vincenza Molvetti

Mi hai dato la vita, sei la mia vita

Piccola, con le guance rosse e le lacrime agli occhi,
mia hai accolta tra tue le braccia e stretta forte al tuo petto,
all'unisono i nostri cuori hanno scandito i nostri nomi.
Con dolore e desiderio,
hai fatto sì che luce del sole baciasse il mio volto,
e il tuo amore diventasse culla per me.
Hai suonato melodie di dolcezza e di tenerezza
proteggendomi dagli acuti e dalle note stonate,
hai fatto di me il dipinto più bello e prezioso
e la cornice la stai ancora curando, giorno per giorno: la vita.
Mamma mi hai dato la vita e sei la mia vita.
Tra l'argento dei tuoi capelli e qualche fiocco di neve tra i miei,
ancor mi culli e mi sento sicura in questo porto.
Qualsiasi tempesta non potrà mai far affondare
l'amore mio per te.
Mamma mi hai dato la vita e sei la mia vita
i tuoi occhi un po' spenti io voglio illuminare
e anche se non sono più quattro le braccia che mi stringono
so e sai che ci sarà sempre quel cordone invisibile che lega quest'amore.
Composta venerdì 9 dicembre 2011
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    Scritta da: Vincenza Molvetti

    Pochi versi

    Quando si scrive,
    lo si fa con il cuore,
    non bastano versi
    se sono d'Amore.

    Pochi versi dedico a te
    vivi senza fretta,
    ama con sincerità,
    perdona con il cuore,
    accetta il dolore,
    sogna anche ad occhi aperti,
    gli amici tieniteli stretti,
    non tradire mai te stesso
    anche se gli altri ti vogliono diverso,
    Mai morirai
    se i ricordi mai cancellerai!
    Composta martedì 6 dicembre 2011
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      Scritta da: Vincenza Molvetti

      Padre mio

      Padre ti invoco in una preghiera,
      una preghiera che lacrima di sangue.
      Accettare questo dolore atroce
      che affanna i miei respiri e contorce i miei ricordi,
      padre dimmi perché...
      perché alla mia età devo strapparti da una foto per abbracciarti,
      sbattere la testa contro il muro per scacciare via quel momento,
      quel momento in cui una punta di iceberg mi ha trafitto il cuore,.
      Padre ti prego e invoco il nome tuo in ogni mio verso,
      in ogni preghiera,
      ti cerco nello specchio dei miei occhi,
      nei profumi un po' lontani dei tuoi vestiti.
      Avrei voluto dirti ogni giorno quanto ti voglio bene,
      quanto è grande questo amore per te.
      Padre veglia su di me,
      veglia su questo cuore, a volte coraggioso, a volte timoroso
      cammina ancora con me mano nella mano,
      tienimi compagnia e dammi forza oggi e domani,
      per sempre Padre mio ti amerò.
      Composta mercoledì 23 novembre 2011
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        Scritta da: Vincenza Molvetti

        Maledetta

        Stupida e maledetta
        piccola e infernale
        non hai diritto a stroncare le mie emozioni
        non puoi farmi riflettere in uno specchio che non è mio.
        Dolore e dannazione,
        speranza e preghiera,
        vuoto e solitudine
        cosa sei?
        Maledetta cosa indossi?
        Indossi le mie paure, i miei sogni e ti incammini senza avere una direzione.
        Tu hai la risposta e io solo la domanda: Maledetta, perché!?
        Composta mercoledì 19 ottobre 2011
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