Poesie di Viktor Ank
Tu, sfuggente come il vento, irraggiungibile come il principio di ogni tempo, il tuo sguardo completa il tramonto ancor prima che giunga ai nostri occhi, così mortali e vagabondi.
Il tuo cielo
La Dea dimentica il proprio sorriso,
ogni astro cessa di brillare, ogni uomo consuma il proprio nome, la proprie idea.
Il cielo così Balbetta le sue parole, cinguettando paesaggi oscuri, maree marziane.