Poesie di Venere Cesareo
La mia isola
Nel mare infinito
si lascia andare
il mio animo smarrito
in quest'immensità
naviga lento
il mio pensiero
lo spinge dolcemente
il vento.
Cullati dalle onde
dolci rilievi sfumati
spuntano all'orizzonte.
Isola felice
terra di sogno
toccherò il tuo suolo
da te sempre ritorno
e ogni volta
mi sento a te strappata
quando ti lascio terra amata.
Occhi spenti
C'erano i nostri volti
in quegli occhi
sbarrati di terrore.
I nostri sogni
e i sorrisi ricevuti,
ricordi già remoti,
per il triste avvenire.
Occhi ormai spenti,
senza tempo
senza luoghi
dove adagiare
il corpo stanco
e lasciarsi consolare
da una lieve carezza.
È ormai troppo tardi
nulla, nessuna forza
potrà più scacciare
le antiche paure,
e l'abbandono
alla tenerezza
il tempo tiranno
ha portato via.
dal libro "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff