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Scritta da: Vanio Garbujo

Parola

Vennero a me
per salvare la mente
e il pensiero da tempo sottomesso
giunsero alle mie dita e le labbra
gioirono nel vedere e gli occhi nel gustare

furono così dolci e impensabili
delicati petali a sostenere il corpo
ed avvolgerlo al tempo del suo Passaggio.

E in un sussurro nulla impedì
la mia nudità
e vennero a me

per salvare il corpo e poi lo spirito
in fragilità di un manto di

Parola...
Composta sabato 5 dicembre 2009
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    Scritta da: Vanio Garbujo

    Terra Santa

    Le acque intessono le tue lodi.

    Le piccole onde si infrangono
    sulla sabbia

    e nei sassi e intonano narrazioni

    e disegnano visioni nel cielo

    e le fronde

    e le foglie degli alberi

    e i rami vengono pizzicati dalla brezza

    leggera
    cantando all'unisono
    con l'intera Creazione.

    E Tu,
    qui seduto,
    a gustare la cura per l'Uomo
    che si estende nel tuo cuore
    sino a straripare...

    e dagli occhi l'allegrezza
    che dipinge il cielo
    di un sole accecante
    e riscalda l'anima
    per la tua Amante Commozione.
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