Temperando

Temperando la matita
nei sentieri della vita,
ho incontrato un desiderio
che faceva capolino
tra gli aghetti di quel pino.
Non si punge il mio pensiero,
ma volteggia e va leggero
dalla primula sbocciata,
rossa, gialla e variegata.
Sta giungendo primavera,
c'è nell'aria l'atmosfera,
di speranze interminate,
di vivaci serenate,
da rivivere col cuore
aspettando il girasole.
La mia mente è già partita,
temperando la matita,
pei sentieri della vita.
Tiziana Cocolo
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    Inseguendo la matita

    Corre, scorre e vanitosa
    la matita va ritrosa
    in un passato terminato.
    La richiamo, la riprendo
    e se pure non m'arrendo,
    lei si cela dolcemente
    nei meandri della mente.
    Non lo scrivo più il passato
    perché il fosso l'ho guadato.
    Indirizzo la matita
    nel futuro della vita;
    in poemi da cantare,
    in essenze da sfiorare,
    nelle corde da vibrare
    e in mill'altro
    che ho da fare.
    Ma, la devo temperare
    perché lunga è la scrittura
    della nostra sempre viva,
    interminabile avventura.
    Tiziana Cocolo
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      In punta di rima

      Me stessa, quella di prima
      cerco e non trovo
      in punta di rima.
      Me stessa, ignara
      che il mio traguardo
      fosse il tuo sguardo;
      che il tuo parlare
      fosse il mio mare;
      che il tuo sentire
      fosse il venire
      di luce e passione;
      che il tuo pensare
      fosse scalare
      cime e scogliere.
      Ricordo le sere:
      il parlare profondo
      di dare piacere
      tenendosi stretti.
      Ora li ho tolti tutti i paletti:
      tu non t'aspetti,
      ma non sono la stessa,
      quella di prima,
      con te son cresciuta
      in punta di rima.
      Tiziana Cocolo
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