Scritta da: Stefano Medel

Se solo tu mi amassi di più

Se solo, tu mi amassi,
un po' di più,
se solo ti fermassi un momento,
ad ascoltare,
ti girassi,
e mi vedessi,
fermo tra la gente;
col mio dolore,
col mio silenzio,
con dei giorni,
di troppa solitudine;
se solo tu,
mi amassi di più;
e non te ne andassi via,
presa dalle tue cose;
non riesco a fermare la tua corsa;:
te ne vai,
te ne vai.
Stefano Medel
Composta lunedì 21 ottobre 2013
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    Scritta da: Stefano Medel

    Ma siamo liberi

    Liberi,
    siamo liberi,
    l'uomo nasce libero,
    è la società,
    e lo stato,
    che ci rende schiavi;
    siamo liberi,
    m a non tanto;
    alla maggiora parte,
    la libertà non piace,
    specie, quella degli altri;
    non è facile essere liberi,
    tutti quanti,
    te la vogliono togliere,
    la libertà;
    liberi,
    per la libertà,
    bisogna lottare
    ogni giorno un pochino,
    m a non è facile,
    e spesso,
    si è soli,
    non capiti;
    contro un mondo,
    di pecore ammaestrate;
    non è facile,
    essere liberi.
    Parlare di libertà,
    è un conto,
    ma essere liberi
    sul serio,
    è un altro.
    Stefano Medel
    Composta domenica 20 ottobre 2013
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      Scritta da: Stefano Medel

      Io poeta sentimentale

      Non chiedermi
      La verità in tasca,
      perché non ce l'ho,
      non chiedermi verità facili,
      o il senso della vita, perché ci sto ancora pensando,
      e forse,
      non lo saprò mai;
      sono solo,
      un poeta sentimentale,
      che guarda il mondo così grande,
      così frenetico,
      con occhi grandi e
      un po' tristi,
      e che cerca solo,
      di sfuggire al bordello,
      e al casino,
      di smettere di correre,
      di pensare e riflettere,
      e anche sorridere,
      in mezzo alla gente che corre,
      senza vedere,
      mondo frenetico
      e superficiale,
      io poeta sentimentale,
      stò seduto,
      da un a parte,
      e guardo,
      cercando un sorriso,
      in mezzo a brutte facce,
      alla chiusura,
      al vuoto,
      che c'è;
      poeta sentimentale,
      non chiedermi altro,
      non chiedermi di più,
      ho solo tante domande,
      ma poche risposte.
      Stefano Medel
      Composta venerdì 18 ottobre 2013
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        Scritta da: Stefano Medel

        Autunno e noi

        Ci sediamo sulla panca,
        insieme,
        stiamo vicini,
        e parliamo un po',
        mentre giace l'autunno,
        come il manto di foglie per terra,
        ammucchiate e colorate;
        con le castagne, che
        caracollano sopra le macchine con un tonfo;
        freddino,
        aria pungente,
        hai una faccia triste,
        cosa c'è che e non va,
        tristezza fra noi,
        per il tempo che passa,
        e l'inverno che arriva;
        ho i miei anni,
        m a tu non lo puoi capire,
        tu capisci solo la tua giovinezza,
        e la tua libertà,
        e non mi senti,
        non mi senti;
        mi appari lontana,
        dove stai andando,
        giorno triste,
        autunno tra noi,
        tu ti allontani,
        da me,
        da me,
        tristezza.
        Stefano Medel
        Composta domenica 13 ottobre 2013
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