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Scritta da: Stefano Medel

cicala

Questo amore,
che non è mai,
come vorrei;
tu sfuggi via,
vai avanti e indietro senza posa;
non ti fermi mai,
non guardi me,
non ti curi di me,
non capisci,
non mi senti;
sei affaccendata nelle
tue piccole cose;
come una farfalla e cicala,
alla fine dell'estate,
cantando vai,
e non pensi a nessuno;
capisci solo la tua libertà;
e tante cose avrei da dirti,
tante cose,
e poter fermare la tua corsa,
e farti capire,
il mio dramma,
il mio amore;
ma tu vai spensierata,
come una cicala,
e di niente di curi,
finché non muore il giorno.
Composta martedì 1 ottobre 2013
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    Scritta da: Stefano Medel

    La notte volata

    La notte è volata,
    sciolta in fretta,
    tra una lattina
    e un film,
    tra un sonno leggero,
    e un sogno fuggito;
    mille pensieri,
    mille ricordi;
    e sei qua,
    col tuo dolore segreto,
    coi tuoi sbagli,
    e tante cose,
    di cui avresti bisogno,
    e cammini,
    continui,
    tra cose belle e brutte,
    lottando contro la solitudine,
    contro un mondo avverso e stupido.
    Composta venerdì 27 settembre 2013
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      Scritta da: Stefano Medel

      solitudine settembrina

      Solitudine,
      guardare fuori dalla finestra,
      senza vedere,
      persiana socchiusa,,
      sei fuori da tutto;
      sei solo con te stesso,
      silenzio perfetto,
      tempo che non passa,
      e nicchia lì con te,
      pigramente;
      giorno settembrino,
      l'autunno arriva a larghi passi,
      è gia qui,
      col freddo,
      e il vento,
      che rotola le foglie,
      e le nubi che scappano in cielo,
      e portano sempre la pioggia;
      noia nell'aria,
      silenzio,
      sei lontano,
      nel tuo mondo.
      Composta venerdì 20 settembre 2013
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