Scritta da: Stefano Medel

Normali

Normali,
vedo la gente passare,
e svanire piano dalla vista,
perdersi tra i tanti;
invidio la loro normalità,
la calma,
vita regolare;
come è difficile a volte,
diventare normali,
essere accettati;
a volte non sei capito,
vilipeso,
etichettato,
mal giudicato;
non è facile
essere normale,
sei come una trottola,
vittima di interessi,
calcoli e opportunismi;
la tua vita è spesso un gioco,
in mano a d altri;
la mia vita deve essere solo mia,
e la decido io,
o non decido niente,
se non voglio;
non è facile essere normali.
Stefano Medel
Composta martedì 14 ottobre 2014
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Stefano Medel

    Ignoranza

    L'ignoranza
    è la madre di tutte
    le intolleranze;
    e l'ignoranza della gente va di pari passo,
    con la loro pochezza mentale,
    coi pregiudizi,
    le facili sentenze,
    i sentito dire stupidi;
    e quando la gente
    non capisce,
    prima o poi,
    finisce col distruggere,
    col fare del male,
    etichettando le persone;
    sparando facili giudizi,
    e dando del pazzo,
    come niente;
    ed è difficile andare
    avanti;
    ma se c'è tanto male,
    c'è anche molto
    bene,
    ma non è facile,
    notarlo.
    Stefano Medel
    Composta lunedì 6 ottobre 2014
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Stefano Medel

      Voli libera

      Mi parli distrattamente
      delle tue cose,
      dei tuoi piccoli bisogni
      quotidiani;
      ma di me non chiedi,
      non mi vedi,
      non mi senti;
      non ti sfiora il pensiero,
      di quello che provo,
      della mia tristezza,
      dei miei problemi;
      non chiedi,
      non pensi,
      non ti volti,
      mai dietro,
      a guardare;
      tu voli libera,
      nei tuoi anni freschi,
      e non ti fermi mai.
      Stefano Medel
      Composta domenica 5 ottobre 2014
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Stefano Medel

        Al tuo fianco

        Desidero stare con te,
        per i giorni che restano,
        per gli anni a venire;
        e vorrei tu non mi lasciassi mai;
        ma tu,
        hai i tuoi guai,
        i tuoi casini;
        e io mi agito,
        e ho sempre paura
        di perderti,
        forse sbaglio,
        forse esagero;
        e il futuro,
        a volte,
        fa paura;
        ma spero che tu ci sarai,
        sempre con me,
        al mio fianco.
        Stefano Medel
        Composta sabato 4 ottobre 2014
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di