Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Stefano Medel

Mi lasci qui

Il tempo passa,
e io sono qui,
seduto,
chiuso dentro la mia
solitudine;
ma tu non lo sai,
non ci pensi,
tu prendi, parli
e vai, e non ti curi
troppo, di chi è
intorno a te;
e si resta un po' soli,
e tutto cambia,
cambiano le cose,
cambiano gli impegni;
sempre di corsa;
e mi lasci qui,
a rimuginare,
nel freddo dell'autunno;
mi lasci qui,
mi lasci qui
e non pensi,
non capisci,
non ti rendi conto.
Composta lunedì 20 ottobre 2014
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Stefano Medel

    Solo un poeta

    Questo mondo così affannato
    e caotico,
    mille casini,
    sempre qualche guaio,
    qualche problema;
    vorrei solo un po' di serenità,
    e starmene tranquillo,
    per i giorni a venire,
    per i giorni che restano;
    non chiedermi troppo,
    non chiedermi più
    di quello che posso dare;
    sono solo un poeta,
    con tanti dolori,
    e poche gioie,
    con mille solitudini
    e amori infranti,
    con un piede nel passato,
    che non muore mai;
    e la voglia di ricominciare,
    semmai fosse possibile.
    Composta sabato 18 ottobre 2014
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Stefano Medel

      Senza pensare al domani

      La notte pare allungarsi
      All'infinito,
      un'ora,
      un minuto,
      un'eternità,
      che differenza fa;
      tra poco sarà domani,
      un altro domani,
      e vorresti rimandarlo,
      scongiurarlo,
      ritardare tutto,
      fuggire via,
      scomparire ai più;
      per essere libero,
      per non essere trovato,
      né cercato;
      per non dover cercare il coraggio
      che ti manca,
      la voglia che non hai,
      sei solo un essere umano
      e vuoi startene in pace,
      senza pensare a domani.
      Composta giovedì 16 ottobre 2014
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Stefano Medel

        Normali

        Normali,
        vedo la gente passare,
        e svanire piano dalla vista,
        perdersi tra i tanti;
        invidio la loro normalità,
        la calma,
        vita regolare;
        come è difficile a volte,
        diventare normali,
        essere accettati;
        a volte non sei capito,
        vilipeso,
        etichettato,
        mal giudicato;
        non è facile
        essere normale,
        sei come una trottola,
        vittima di interessi,
        calcoli e opportunismi;
        la tua vita è spesso un gioco,
        in mano a d altri;
        la mia vita deve essere solo mia,
        e la decido io,
        o non decido niente,
        se non voglio;
        non è facile essere normali.
        Composta martedì 14 ottobre 2014
        Vota la poesia: Commenta