Scritta da: Stefano Medel

L'uomo delle macchinette del caffè

Sono l'uomo
del banco del caffè,
e la gente va e viene,
chi finge di non vedermi,
chi mi vede male,
chi mi saluta e mi è amico;
sono l'uomo delle macchinette del caffè,
il mio posto preferito,
e guardo le persone andare,
mille storie,
mille problemi,
segreti,
che non sapremo mai;
ognuno coi suoi guai,
ognuno col suo daffare;
ed io capisco,
anche quello che la gente,
non crede che io capisca.
Stefano Medel
Composta domenica 28 giugno 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Stefano Medel

    Inesplicabile

    La persona, l'essere umano,
    è superiore ad ogni schema prestabilito;
    in realtà,
    quello che siamo,
    la nostra vita,
    la nostra personalità,
    è una cosa inesplicabile
    e non si può spiegare;
    nessuno può decidere,
    nessuno sa niente di noi;
    solo noi conosciamo la verità,
    sulla nostra vita,
    il nostro mondo,
    le scelte,
    la persona.
    Stefano Medel
    Composta sabato 27 giugno 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Stefano Medel

      Io, un artista

      La gente giudica facilmente,
      ma non sa niente,
      non sa nulla di me;
      di quello che sono,
      delle mie idee,
      la mi arte,
      le mie lettere,
      sono un po' artista,
      un po' scrivano,
      un po' satiro,
      un po' polemico;
      sono un artista,
      non facile da capire,
      da spiegare,
      e vivo con le mie idee,
      la mia fantasia,
      il mio estro;
      la gente non capisce,
      non capisce e mi odia,
      ride e parla,
      ma io sono un artista,
      che non si può spiegare.
      Stefano Medel
      Composta mercoledì 24 giugno 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di