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Scritta da: Stefano Medel

Se tu mi amassi di più

Vorrei mi amassi di più,
e capissi cosa è successo,
cosa è accaduto,
sono anni che ci conosciamo,
che stiamo vicini,
sono anni che ho passato con te;
ma tu non hai ancora capito,
non hai capito;
tu pensi a stupidate varie,
alle tue cose,
pensi solo per te;
non capisci,
non capisci,
che ci sono io,
nella tua vita,
non capisci.
Composta martedì 7 luglio 2015
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    Scritta da: Stefano Medel

    Ed io fra voi

    Ed io fra voi,
    non so che fare,
    non so che dire;
    ed io,
    fra voi,
    ridete scherzate,
    fate progetti,
    e di me,
    non pensi nulla,
    hai dimenticato,
    dimenticato in un angolo;
    ed io, fra voi,
    non so che dire,
    se andarmene o
    restare ancora un po';
    ti ricordi,
    di noi due,
    i nostri giorni,
    il tuo affetto;
    ed io, fra voi.
    Composta mercoledì 1 luglio 2015
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      Scritta da: Stefano Medel

      Sono quello che sono

      Io sono un creativo,
      un uomo di idee,
      un letterato,
      un po' beat,
      un po' artista,
      un po' anomalo,
      un po' strano;
      e capisco anche quello,
      che la gente non crede che io capisca;
      mi interesso di tutto e di niente;
      credo nell'arte,
      nella pace,
      nella libertà
      di scegliere;
      sono quello che sono,
      sono io.
      Composta martedì 30 giugno 2015
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        Scritta da: Stefano Medel

        L'uomo delle macchinette del caffè

        Sono l'uomo
        del banco del caffè,
        e la gente va e viene,
        chi finge di non vedermi,
        chi mi vede male,
        chi mi saluta e mi è amico;
        sono l'uomo delle macchinette del caffè,
        il mio posto preferito,
        e guardo le persone andare,
        mille storie,
        mille problemi,
        segreti,
        che non sapremo mai;
        ognuno coi suoi guai,
        ognuno col suo daffare;
        ed io capisco,
        anche quello che la gente,
        non crede che io capisca.
        Composta domenica 28 giugno 2015
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