Scritta da: Stefano Medel

Primo amore

Mi ricordo il primo amore,
adesso che sono qui,
vecchiotto,
nello stillicidio degli anni,
e il tempo
è volato frettoloso,
e tanta acqua è passata,
adesso che sono qui
e gli ardori giovanili,
e i fremiti,
e l'incoscienza e l'impeto
della gioventù, sono alle spalle;
ricordo ancora il primo amore,
fallimentare, purtroppo;
io ero muto,
e tu non mi ascoltavi
e non capivi;
starti dietro,
guardarti,
ma non sapevo che fare,
e il coraggio era poco;
eppure ti ricordo ancora;
e qualche volta ti vedo per
strada, sicura,
nei tuoi anni,
con le vele spiegate,
verso la tua vita;
ti rivedo,
e il passato mi sfiora,
ancor a un po';
amore perduto,
primo amore.
Stefano Medel
Composta lunedì 16 novembre 2015
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    Scritta da: Stefano Medel

    Segreto sogno

    Ti guardo di soppiatto,
    mentre scrivi,
    e parli con le persone,
    nel tuo posto,
    la scrivania;
    guardo i tuoi capelli
    dorati,
    il tuo viso leggermente paffuto,
    i tuoi occhi;
    vorrei poterti amare,
    in un'altra vita, magari,
    se fosse possibile,
    magari,
    magari;
    ti guardo in silenzio,
    tacendo,
    e tu non lo saprai.
    Stefano Medel
    Composta domenica 15 novembre 2015
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      Scritta da: Stefano Medel

      I poeti e le donne

      Per i poeti
      e gli scrittori
      il lato emozionale,
      il sentimento,
      l'amore, gli affetti,
      sono il pane quotidiano,
      quindi per i poeti,
      le donne contato almeno
      il triplo,
      è lo stesso anche per me,
      anche se a volte loro,
      pensano,
      che le trascuri un po';
      gran parte delle cose che scriviamo, sono per le donne,
      per loro,
      per farle pensare,
      per stupirle,
      per fermarle;
      i poeti sono sempre per le donne,
      e hanno il cuore infranto,
      a volte.
      Stefano Medel
      Composta martedì 10 novembre 2015
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        Scritta da: Stefano Medel

        L'artista

        Artista,
        un po' cialtrone un po' umanista,
        un po' barbone,
        un po' sognatore,
        con il cuore un po' infranto,
        come tutti i poeti,
        in bilico tra malinconia e solitudine;
        con la voglia di parlare,
        con tanta umanità
        da donare,
        ed ecco,
        io scrivo due parole,
        e sono un po' un cantastorie,
        un narratore di favole,
        un venditore di piccoli sogni,
        e te ne faccio omaggio,.
        Un artista,
        non è solo per se stesso,
        è un po' per tutti.
        Stefano Medel
        Composta lunedì 9 novembre 2015
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