Scritta da: Stefano Medel

È poesia beat

Caro lettore,
cerca finalmente di capire,
che questa,
è poesia beat generation,
poesia hippy,
poesia beat,
come quella di Kerouac;
un po' strana,
un po' immediata,
diretta,
lineare,
fatta di parole semplici,
crude ed essenziali;
non enfasi,
né retorica,
né stramberie sillabiche;
questa è poesia
di vita,
la vita normale,
per quello che è;
è poesia beat.
Stefano Medel
Composta lunedì 23 novembre 2015
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    Scritta da: Stefano Medel

    Mondo di donne

    Il mio mondo personale
    è pieno di donne,
    in tutto quello che faccio,
    dove vado, nei miei bisogni,
    c'entrano sempre le donne,
    e devo dire che mi stimolano
    molto,
    sono attratto dalla loro conturbanza
    e avvenenza ma non solo,
    apprezzo la loro capacità di amare,
    e di essere di aiuto,
    in ogni cosa;
    vorrei averne amate di più,
    ma la vita è quello che è,
    e si fa quello che si può.
    Stefano Medel
    Composta domenica 22 novembre 2015
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      Scritta da: Stefano Medel

      Conoscerti

      Donne,
      guardo il vostro viso
      sottile,
      la pelle vellutata,
      gli occhi grandi,
      e vorrei parlarvi,
      e dire tante cose;
      e tu che sei là,
      piccola ragazza,
      come vorrei conoscerti adesso,
      e non perderti tra la folla,
      e resto lì,
      a guardarti di soppiatto;
      e poi devo andare,
      e ti porto con me,
      il tuo sorriso,
      la tua figura;
      ti ho già perduta,
      tra la gente.
      Stefano Medel
      Composta giovedì 19 novembre 2015
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        Scritta da: Stefano Medel

        Autobus

        La vita è una fermata di autobus,
        che non aspettano nessuno, e vanno veloci;
        hai solo un'occasione,
        se li perdi,
        se ti fai sfuggire delle occasioni,
        non torneranno più,
        quante cose non tornano,
        e sono andate,
        perdute,
        quante occasioni sfuggite,
        non colte,
        in cui avresti potuto
        amare,
        e le hai perse;
        quanti amori, avresti voluto,
        ma li hai persi per strada;
        hai perso gli autobus,
        e la vita non aspetta nessuno.
        Stefano Medel
        Composta mercoledì 18 novembre 2015
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