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Scritta da: Stefano Medel

Abbi pazienza col poeta

Abbi pazienza col poeta,
che è sempre un essere umano,
con molta umanità,
e sensibilità;
non aspettarti miracoli,
e la parola,
che spiega ogni cosa;
non ho il segreto della pietra
filosofale
in tasca,
non ho verità della vita nel taschino;
ho solo dubbi, confusione
e dolore,
come dice Kerouac, posso
offrire
solo la mia ribellione e confusione;
abbi pazienza per il tuo
poeta.
Il poeta,
è spesso anonimo,
incompreso,
schernito,
lasciato solo,
disprezzato dalla massa
di idioti,
che non capiscono un acca,
e vivono solo,
come tante bestiole;
abbi pazienza per il poeta.
Composta mercoledì 9 dicembre 2015
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    Scritta da: Stefano Medel

    Se mi amassi di più

    Se tu mi amassi di più,
    se tu capissi di me,
    che sono qui,
    sono qui, per te;
    non sarei solo,
    come sono,
    abbandonato in giornate
    sempre uguali;
    se tu mi amassi come io
    amo te,
    ma tu pensi solo alla tua libertà,
    capisci solo il tuo sentirti libera,
    come una puledra selvaggia;
    e non pensi a me,
    non pensi a me.
    Composta mercoledì 16 dicembre 2015
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      Scritta da: Stefano Medel

      Quando eravamo giovani

      Quando eravamo giovani,
      era tutto diverso,
      era differente,
      quando eravamo giovani,
      eravamo liberi,
      e tutto
      era semplice,
      chiaro e diretto,
      la salute era sicura,
      e i problemi non molti;
      quando eravamo giovani,
      non avevamo pazienza,
      e tutto sembrava ingiusto e
      insopportabile;
      dove sono quei tempo,
      quegli anni di rabbia,
      di malessere,
      di ribellione,
      eravamo giovani,
      giovani.
      Composta lunedì 14 dicembre 2015
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        Scritta da: Stefano Medel

        Poeta maledetto

        Sono qui,
        sono proprio me,
        mi sono riconosciuto subito,
        un po' poeta maledetto,
        un po' barbone,
        un po' filosofo
        e molto ribelle,
        sempre in alto mare,
        sempre in rotta,
        con la società
        fetente che c'è;
        soldi pochi e sogni tanti,
        e quelli,
        ti posso dare,
        nelle poesie che scrivo,
        e lo farò per te,
        se vorrai.
        Composta lunedì 14 dicembre 2015
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