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Scritta da: Stefano Medel

La notte è un baratro

La notte è un baratro oscuro,
di infinite ore insonni,
dove il tempo si ferma
e perde di significato,
dove i pensieri volano
alle porte della notte;
quando i poeti scrivono,
nel silenzio,
in compagnie delle muse
benigne della poesia,
notte,
nascondimento,
fatta di ricordi,
di atmosfere soffuse,
di silenzi immani,
notte,
pensieri,
ricordi.
Composta giovedì 28 gennaio 2016
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    Scritta da: Stefano Medel

    Elisabeth

    Elisabeth,
    ti ricordi
    gli anni verdi,
    quando eravamo giovani,
    ancora ti vedo cogli
    occhi sfocati della memoria,
    allora era facile amare,
    eravamo freschi,
    corpo sano,
    palpiti del cuore,
    ti ricordi la mia cotta per te,
    i mille fallimenti,
    il non riuscire a dirtelo,
    ti ricordi;
    poi ti ho persa tra la gente,
    e ti rivedo ogni tanto,
    matura e sicura,
    nei tuoi anni

    e la tua vita;
    andiamo ognuno per le nostre strade,
    dov'è finito,
    quell'amore,
    dove,
    quando eravamo giovani.
    Composta mercoledì 20 gennaio 2016
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      Scritta da: Stefano Medel

      Con questa faccia da poeta

      Con questa faccia da poeta,
      che non si fida di nessuno,
      come un gatto randagio,
      questa faccia da poeta,
      che ama più
      di quanto può,
      che sente e soffre,
      e scrive,
      perché tu sia,
      lettore di parole
      di magia;
      questa faccia da poeta,
      troppo solo,
      tra facce e bastardi che parlano male,
      ribelle ancora ribelle,
      .
      Composta lunedì 18 gennaio 2016
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