Scritta da: Stefano Medel

Masaniello

Eccomi,
additato,
accusato,
sparlato,
io il pazzo,
e chi più ne ha, più ne metta;
dei bastardi a parlarmi sulla schiena,
che non capiscono
e non ragionano,
e allora vogliono solo coprire di fango;
ed io,
qua,
pazzo e genio,
poeta maledetto
e ribelle,
angelo nero o erudito,
la mia vita,
tra luce e ombre;
tra chi mi capisce e chi no,
questa vita senza pace.
Stefano Medel
Composta mercoledì 6 aprile 2016
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    Scritta da: Stefano Medel

    Ma comprarti non posso

    Se tu mi ascoltassi,
    se tu mi amassi,
    ma comprare il tuo
    amore è un assurdità,
    l'amore non si compra,
    non si intasca,
    come una banconota,
    un cadeaux,
    un assegno girabile;
    e me l'hai detto,
    non posso costringerti ad amarmi,
    eppure speravo,
    che tu imparassi,
    che tu potessi provare,
    qualcosa per me,
    ho fatto di tutto,
    del mio meglio,
    ma comprarti, non posso.
    Stefano Medel
    Composta sabato 26 marzo 2016
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      Scritta da: Stefano Medel

      Lo stato sociale

      Lo stato sociale
      ci vuole ignoranti,
      stupidi ed incolti,
      lontani dai libri
      e dalla cultura;
      perché è sull'ignoranza,
      che si regge il regime
      e lo stato sociale;
      che vuole tutti
      ignavi
      e cretini,
      pronti a calare le braghe
      e solo a subire; chi h ail potere,
      vuole esercitarlo sui deboli,
      ed è meglio,
      che non siano intelligenti.
      Stefano Medel
      Composta mercoledì 16 marzo 2016
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