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Scritta da: Stefano Medel

Diversità

Diverso,
sono fiero della mia diversità,
delle mie eccentricità,
sono peculiare,
e differente e lo so bene;
sono un ribelle,
come tutti gli artisti,
testardo come i letterati,
e uno spirito libero,
come gli scrittori;
la gente,
chi dice bene,
chi malamente
e mi sbraita addosso,
parlandomi dietro;
ma io ne frego,
e non mollo,
e vivo
la mia vita da creativo,
da pensatore,
e continuo a cercare la mia libertà,
e una vita che sia mia.
Composta giovedì 18 agosto 2016
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    Scritta da: Stefano Medel

    Non è un giorno

    Non è un giorno che siamo insieme,
    e tu non ci pensi,
    ma io sì,
    mi sembra poco fa,
    che tutto è cominciato tra noi,
    mi ricordo quella sera,
    la mia mano si avvicinò alla tua,
    e poi tu mi baciasti lungamente,
    e quel bacio, non l'ho mai dimenticato,
    iniziò così.
    E l'amore ancora mi dura,
    nonostante gli anni e gli acciacchi,
    gli alti e bassi tra noi.
    È per me, è sempre come la prima volta.
    Composta mercoledì 17 agosto 2016
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      Scritta da: Stefano Medel

      Grasso

      La gente non capisce niente,
      odia i grassi,
      li disprezza li canzona,
      se sei grasso
      sei un peso,
      una seccatura,
      un rompiballe;
      il mondo è confezionato
      per i magri e gli smilzi,
      per i fanatici delle diete,
      per quelli che tengono poco spazio;
      la società ci vuole magri scattanti,
      pronti a correre, e
      romperci le balle,
      a servire,
      a sacrificarsi;
      la società
      ci vuole magri e servili,
      soggetti,
      e podisti.
      Mondo razzista e ariano,
      ammalato di estetismo.
      Composta mercoledì 10 agosto 2016
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        Scritta da: Stefano Medel

        In mezzo a voi

        In mezzo voi,
        ed io inmezzo
        ai tuoi amici,
        e non mi pensi,
        stai con loro,
        ti importa questo,
        e mi dimentichi,
        sei lontana,
        distante,
        chiusa nei cavoli tuoi,
        di me non ti curi
        più di tanto;
        ed io tra voi,
        sono di troppo,
        tu pensi ad un altro,
        e stai con me,
        tu sai solo la tua libertà,
        e i tuoi bisogni
        primigeni;
        ed io, tra voi,
        cosa c'entro,
        niente o nulla,
        e non sai,
        non capisci di me,
        ed io tra voi,
        no ho né arte né parte.
        Ed io tra voi.
        Composta lunedì 8 agosto 2016
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