Poesie di Stefano Loddo

Studente, nato venerdì 22 novembre 1996 a Cagliari (Italia)

Scritta da: Stefano Loddo

Ricordo di una vita

Cala il sipario e la vita giunge al bordo.
Ogni istante trascorso, ogni volto
prende luce, si fa più bello, nel ricordo
che irradia la terra in cui è sepolto.
E tratteggia il fumo che si libra nell'aria
da una candela accesa a cui cola la cera,
una vita trascorsa, nostra vita precaria,
una vita che c'è, ma ad un tratto... Era.
Stefano Loddo
Composta venerdì 25 dicembre 2015
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    Scritta da: Stefano Loddo

    Ieri t'illuse, oggi t'illude

    Non regalare il tuo profumo
    a chi, con un sì o con un no mai dato,
    lascia che vada in frantumo.

    Una speranza, un cuore spezzato.
    Le illusioni, in un denso fumo,
    trapassano un'amore ostentato.

    Ma mai accettato di tutto cuore.
    Non tutte le rocce celano un cristallo,
    né tutte le ciliegie hanno buon sapore

    Sicché è facile porre il piede in fallo,
    che nessuno deve averne stupore
    e del suo vissuto deve trarre vallo.

    Quel che Petrarca chiamò amore
    è solo un abbaglio della nostra mente,
    che faccia rima con il dolore:

    questo dobbiamo tener presente;
    che a qualsiasi estimatore,
    solo l'impulso lo rende ardente.

    E tu che in gioventù, amor professi
    come un sentimento che ti compiace,
    goditi la gioia di quegli amplessi.

    E ascolta come tutto il mondo tace
    in un attimo in cui gli odi sono repressi,
    e il tuo fuoco soffia sulla brace.

    Ma ben ricorda che dopo è niente
    di quelle promesse solo la traccia,
    si infrangono tutte miseramente.

    Come le onde di un mare in burrasca
    spezzano la battigia sotto il sole cocente.
    Che quest'amor disimpegnato ben ti piaccia!

    Regala il tuo profumo dolce
    solo all'amico sincero che ti supporta
    solo a tua madre il cuore molce

    d'amore vero, d'interesse accorta,
    solo a tuo padre, vera luce
    che ogni sofferenza conforta.

    Impara che nella vita l'unico amore
    è la sincerità senza prezzo,
    la spontaneità di un gesto,
    la buonanotte di un genitore.
    Stefano Loddo
    Composta martedì 21 aprile 2015
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      Scritta da: Stefano Loddo

      Cogli ogni attimo

      Cogli ogni attimo,
      la vita è fatta di istanti
      che rimangono sospesi
      sopra un filo.
      Solo rischiando di cadere
      nel vuoto che assiste
      a ogni disfatta,
      avrai saputo vivere.

      Cogli ogni attimo,
      sperando di poterne cogliere
      ancora almeno un altro
      che possa arricchire il tuo viaggio.
      Spera nel futuro
      perché nessuno l'ha scelta,
      ma la vita è tutto ciò
      che possiamo scegliere.

      Cogli ogni attimo,
      perché ne vale la pena
      di assaporare le meraviglie
      che devi fare tue nella memoria.
      Goditi l'istante che fugge,
      fallo tuo, chiudilo nel pugno,
      ma sicuro è solo l'attimo
      che hai già fatto tuo.

      Cogli ogni attimo,
      come si coglie una rosa.
      Non devi temerne le spine,
      ma innamorarti del profumo.
      Un profumo che svanisce
      passati pochi istanti,
      ma che rimane impresso
      nella mente per sempre.
      Stefano Loddo
      Composta sabato 21 febbraio 2015
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        Scritta da: Stefano Loddo

        Quando ai sentimenti non rispondono le parole

        Sebbene la mente vaghi per mondi
        di mille colori, su mille sfondi,
        parola e penna mi pongon freno
        costringendomi a tenere tutto in seno.

        E penso al mondo, la vita e il futuro,
        rimiro il passato, le grandi gesta,
        i sublimi pensieri e la mia mente è in tempesta,
        nella mia piccolezza il confronto è duro.

        Potessi avere cotanto acume
        da emulare così grandi menti
        per spiccare il volo manco di piume,
        per navigare ho i motori spenti.

        Eppur mi piace solcare fiumi
        in cui la foce è troppo distante
        sicché nel raggiungerla un principiante,
        si perde a monte senza barlumi

        di speranza, di mirare l'ampio delta;
        sebbene approdo trovar non riesca
        godo nel vedere la pelle divelta
        da quest'avventura mesta.

        Il vago e l'ignoto fanno da esca
        in quest'infinita pesca
        per cui ogni tanto getto la lenza
        ma mai abbocca quella sapienza

        che vò cercando ma trovar non posso,
        ché fiume o mare è troppo mosso,
        perché si possa evitare che il vento
        spazzi l'illusione di un momento.

        Un pugno d'aria ma mille ricordi,
        tentativi falliti ma che non son morti,
        nella mia imperfetta finitezza trovo il motivo,
        che nel silenzio di infinite emozioni mi tiene vivo.
        Stefano Loddo
        Composta domenica 2 novembre 2014
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          Scritta da: Stefano Loddo

          Piove

          E pur ti par di naufragare
          in mezzo al dolce tintinnare
          che domina il passaggio
          di un piovoso Maggio;

          i colori sfumano all'esitare
          dell'occhio che guarda oltre,
          oltre il muro d'acqua che pare
          ricoperto da una frivola coltre,

          che fa passare la luce ed ogni cosa
          riflette la vita in una sfumatura acquosa:
          e poi l'arcobaleno, che non è un miraggio,
          fa trasparir dalle acque il primo raggio.

          E allor risuona di armoniosa vita
          la Terra che prima pareva come assorbita
          nell'ovattato ritmo delle stille
          che sgorgano caste dalle pupille.
          Stefano Loddo
          Composta domenica 18 agosto 2013
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