Poesie di Stefano Fraccaroli
L'odierno pesce
Passano gli anni,
e il tuo corpo cresce.
Passano le paure,
e la tua voglia esce.
Come inversamente proporzionali,
anni e paure, senza quasi toccarsi,
lottano spietatamente come animali
che non hanno più voglia di amarsi.
Passano anni e paure,
e tu rimani pesce.
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Stefano Fraccaroli (scheda)- Composta
- lunedì 23 novembre 2009
- Dedica:
- A tutti coloro che hanno paura che gli anni passino e che afflitti da questa stessa paura sono passivi, banali e sterili. Non siate pesci, alzate la voce.
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